© Juventus FC via Getty Images Juve, Tudor: "Emozionante tornare a Verona. Piena fiducia in Di Gregorio, tanta scorrettezza su Kelly"
Reduce dalle due partite folli contro Inter e Borussia Dortmund, la Juventus va alla ricerca dell'equilibrio. Nonostante le grandi emozioni vissute nelle ultime due partite, Tudor vuole ristabilire l'ordine che lo aveva contraddistinto nelle precedenti uscite. E vuole farlo da una gara in trasferta a lui cara. Infatti i bianconeri sfidano al Bentegodi il Verona per la quarta giornata di campionato. Con i gialloblù, l'allenatore croato ha vissuto la sua prima esperienza in Serie A e l'ha ricordata così: "Bellissima esperienza in una città meravigliosa. Mi sono divertito, avevamo fatto bene e sarà bello tornare. Ringrazio il mio ex presidente Setti, con lui e D'Amico abbiamo fatto una bellissima annata". Sulla partita ha aggiunto: "Le ultime due partite le abbiamo già dimenticate. C'è grande focus su questa. Non ci sono scuse e alibi, bisogna andare à e fare una partita seria per prendere quello che vogliamo prendere. Bisogna lavorare sulla testa, si vince con la voglia. A loro ho detto che se facciamo le partite al 100% possiamo vincere, se la abbassiamo a 90% soffriamo con tutti". Sulle partite contro Inter e Dortmund: "Quando si parla di gol subiti bisogna vedere il concetto, e in quelle partite è stato diverso. Ora però non è il caso di fare processi ai gol subiti. Bisogna guardare il concetto della partita, perchè vogliono dire una bella vittoria e un bel pareggio contro due squadre fortissime. Sono sempre sorpreso, perché ogni partita è una conferma di quello che vuoi ottenere. Poi ci sono queste partite inspiegabili e incontrollabili, e ci sono vari motivi e fattori sui quali non puoi fare niente. Quello che abbiamo messo noi è la mentalità, e in questo gruppo c'è".
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Juve, la conferenza stampa di Tudor
L'allenatore della Juventus prosegue sui singoli: "Conceicao e Zhegrova non hanno lungo minutaggio nelle gambe, ma ci sono tante soluzioni e tanti giocatori che stanno bene. Vengono tutti, sono tutti titolari. La partita si decide tante volte alla fine. Sono tutti importanti, concentrati e tutti vogliono giocare. Bremer c'è. Adzic sta bene, ha lavorato bene ed è pronto adare una mano. Cabal sta crescendo, tengo tanto a lui. Conto tanto su di lui nell'annata". Inevitabile parlare di Kelly, protagonista delle ultime due partite: "Tanta scorrettezza nei suoi confronti, una non obiettività sulle sue prestazioni. Con me ha fatto sempre bene, sono serviti due gol per dire che stava facendo bene, ma è sbagliato. Non c'è stata correttezza nel valutare le sue prestazioni. Bisogna avere oggettività nel valutare senza etichette. Ha sbagliato pochissimo da quando sono arrivato. Si è guadagnato tutto da solo e deve continuare così". Tudor ha rinnovato anche la fiducia in Di Gregorio dopo le critiche subite per la partita contro il Borussia Dortmund: "È un bel gran portiere, è forte e sarà il primo portiere tutto l'anno. Io sono molto contento del mio portiere. E lui non c'entra niente con quei sette gol, forse qualcosina in uno".
"Vlahovic è meno pensieroso e più concentrato"
L'allenatore ha poi parlato del gesto di Locatelli per Vlahovic al termine di Juve-Borussia Dortmund: "Bel gesto. Poi ci sono quelli che non vedete nello spogliatoio. È un gruppo di giocatori che sta bene insieme. Vlahovic? È meno pensieroso e più concentrato, lucido sulle cose che deve fare. Ha lavorato su questo e l'ha aiutato". Infine un commento sui giudizi che lo riguardano: "Di me non me ne frega, non dò importanza ai giudizi che date su di me. Io sono concentrato sulla squadra, lascio sempre agli altri. Mi piace vedere la mia squadra, come sono le altre, quelli sono paragoni che mi piacciono. Quando non alleno leggo un po' il giornale, ma quando alleno mai. Quando vedo che si criticano i migliori in assoluto, allora dico che va bene tutto. Devo vivere tranquillo. Se si criticano questi qua...Le opinioni cambiano velocemente. Ma non solo nello sport, c'è sempre voglia di essere o bianco o nero. Va accettato e non gli do troppa importanza".