Juve, è record di pareggi: il dato di Tudor a confronto con i club europei
La Juve ha l’X Factor: non sa più vincere. L’ultimo sorriso dei bianconeri risale al 13 settembre in occasione della rimonta sull’Inter. Dal 4-3 sui nerazzurri i bianconeri non hanno più ottenuto i tre punti. Bilancio: cinque pareggi e due sconfitte nelle ultime sette partite tra Serie A e Champions League. Il risultato più ricorrente è il pari e per la Signora non è né una novità, né una caratteristica positiva perché segna un primato tutt’altro che invidiabile a livello non solo italiano ma continentale. La Juve è la squadra che ha pareggiato il maggior numero di partite nelle ultime due stagioni nei cinque top campionati europei: dall’inizio della stagione 2024/25 sono ben 19 su 45, il 42%.
Juve, quante occasioni sprecate
Un dato allarmante che segna un andamento troppo lento che si riflette anche in tante occasioni sprecate. Da Thiago Motta a Tudor, il rendimento è rimasto in linea. Nella scorsa stagione, l’italo-brasiliano ha pareggiato 13 partite sulle 29 disputate in campionato, confezionando una serie di 6 pari su otto gare tra settembre e ottobre 2024 e di sette “X” su otto partite tra fine novembre 2024 e metà gennaio 2025. Tudor al momento è a quota sei pareggi in A dall’inizio del suo mandato: con Roma, Bologna e Lazio, tutti in trasferta, nel finale della scorsa stagione, e Verona, Atalanta e Milan quest’anno, cui si aggiungono i due in Champions con Borussia Dortmund e Villarreal. Mai come domani all’Olimpico servono i tre punti.
