Spalletti risponde a De Rossi: "È uno dei miei figli del calcio. Nazionale? Ecco cosa serve"
Dopo la pausa per le partite delle nazionali, disastrosa dopo la terza mancata qualificazione al Mondiale per l'Italia, torna la Serie A. Inizia il rush finale del campionato italiano e la Juve deve recuperare terreno sul Como e difendersi dalla Roma per conquistare un posto nella prossima edizione della Champions League. L'ultima parte decisiva di campionato per la squadra di Spalletti inizia dalla sfida allo Stadium contro il Genoa. L'allenatore però inevitabilmente dovrà pensare anche al gruppo di italiani reduci dalla tremenda delusione in Bosnia: "Li conosco, so quanto amore e passione ci hanno messo. Dal mio punto di vista c'è il dispiacere per quanto successo, ma ora è bene fare riflessioni corrette. Penso sia giusto ragionare a mente fredda e poi programmare in maniera corretta. Da domani torneremo a pensare a fare risultati per la nostra squadra, ma chiediamoci se vogliamo valorizzare davvero i nostri giocatori".
Le parole di Spalletti sulla Nazionale
L'allenatore ha proseguito: "In Italia ci sono molte proprietà straniere: ci fa piacere investano nel nostro calcio, però se gli si chiede di avere cura dei talenti italiani loro possono fare ragionamenti diversi. O c'è un sentimento spontaneo per la Nazionale oppure bisogna che ce lo impongano delle regole. Penso ci siano ancora delle mamme come quelle di Baggio, Totti, Del Piero, Cannavaro... Bisogna andare a saper usare ciò che queste mamme 'producono', ci metteranno a disposizione altri talenti. E poi dobbiamo imporcelo".