La Juve ha perso Vlahovic: ora tocca a Boga, David o Milik
Doveva essere il centravanti aggiunto per la volata Champions. Vlahovic salterà Atalanta, Bologna e Milan. La lesione al polpaccio, per quanto possa essere lieve, impone come minimo due o tre settimane di stop. Spalletti lo ha perso di nuovo nel momento decisivo del campionato. La sosta, invece, era considerata la rampa di lancio verso il traguardo. Corsa a handicap per il quarto posto. La Juve può spuntarla lo stesso, ma in sede di analisi occorreranno giudizi equilibrati: se il numero 9 serbo non si fosse strappato gli adduttori a fine novembre, costretto all’intervento chirurgico e ad uno stop di quattro mesi, i bianconeri avrebbero qualche punto in più. Hanno pagato dazio in troppe partite allo Stadium, soprattutto con le medio-piccole, quando si riducono gli spazi e diventa più complicato attaccare. I pareggi interni con Lecce, Lazio e Sassuolo hanno rallentato la rincorsa di Spalletti. Ora si tratta di tenere duro sino all’ultima giornata. A chi toccheranno i gol per la Champions?
La squalifica di McKennie
Bergamo è uno snodo delicatissimo. Palladino, a quota 53 punti, non è tagliato fuori e può ancora sognare la Champions. Se vincesse, la Dea si porterebbe a meno uno dalla Juve. Il cartellino giallo rimediato nel lunedì di Pasquetta costerà un turno di squalifica a McKennie. Il texano era in diffida e non potrà essere impiegato con l’Atalanta. Spalletti ha perso anche il numero 9 mascherato, vero guastatore, 7 gol realizzati a partire da gennaio tra campionato e Champions. Weston ha dato una bella spinta ai bianconeri, non solo è riuscito a sostenere il suo allenatore, decisivo nel ricucire il rapporto con la società per arrivare al rinnovo del contratto. Il bilancio stagionale di McKennie dice 9 gol e 7 assist. Entrerà a breve in doppia cifra, ma Lucio a Bergamo dovrà ripensare l’assetto. Alta probabilità di mantenere la difesa a tre, preferita nelle partite “a specchio” con squadre abituate a giocare a uomo. Possibile l’ingresso di Holm come titolare sulla fascia destra con il 3-4-1-2. Altrimenti 4-3-3 con il ripescaggio di Koopmeiners, grande ex, accanto a Locatelli e Thuram.
