Juve, è Yildiz la stella più cara: c’è una Serie A che ha rilanciato il suo valore
Per una Serie A che annaspa, ce n’è una giovane e in rapida ascesa che brilla. Giugno è tempo di esami e anche il campionato italiano si sottopone alla fredda valutazione dei valori di mercato. Un metro di giudizio per valutare la centralità e la desiderabilità delle sue stelle, elaborato dal Cies nel suo ultimo report, che consegna un quadro di duplice lettura. Se da un lato diminuisce il numero secco di giocatori di Serie A che trovano spazio nella top 100 mondiale, dall’altro la maggior parte dei pochi che restano migliorano la loro valutazione in termini di milioni e scalano posizioni importanti. Con Yildiz, così come recita il suo nome, stella più splendente. Kenan arriva al suo primo Mondiale dopo una stagione di alti e qualche basso: la fiducia della Juventus nel suo diamante più prezioso è granitica, lo testimoniano la 10 sulle spalle e la fascia portata al braccio già un paio di volte. Non stupisce che a 21 anni la sua valutazione sia tra quelle che hanno registrato l’impennata più decisa. Come quella di Conceiçao, che lo scorso giugno nemmeno compariva in top 100 e ora si piazza 77°. Ma andiamo con ordine.
Top 3
La testa della classifica, nessuna sorpresa, se la prende Yamal, che a 19 anni da compiere il 13 luglio, si appresta ad affrontare il suo primo Mondiale da protagonista più atteso. La quotazione rispetto alla scorsa stagione scende di poco meno di 50 milioni, ma resta comunque il giocatore più prezioso del pianeta nonché l’unico a rompere il muro dei 300. Se davvero Riquelme, candidato alla presidenza del Real Madrid con una spiccata fantasia e si spera per lui un buon avvocato, volesse presentarsi alla porta del City per soffiargli Haaland, quest’anno potrebbe ottenere uno sconto. Almeno sulla carta, visto che il norvegese, nonostante la qualificazione mondiale strappata a suon di gol ai danni dell’Italia, ha visto il suo valore di mercato calare di 12 milioni e spicci. Una delusione di poco conto, se paragonata a quella di Mbappé, capocannoniere della Champions League appena conclusa, ma che a Madrid ha chiuso la stagione con “zero tituli” e forse un occhio, chissà, alla doppietta europea infilata dal Psg, che aveva salutato due anni fa. Kylian chiude la top 3 del Cies, perdendo poco meno di una trentina di milioni di valutazione. Anche lui, capitano della Francia vicecampione in carica e già trionfatore nel 2018, può riscattare la stagione sul palcoscenico della Coppa del Mondo.
Serie A
Rispetto a un anno fa, la rappresentanza in top 100 della Serie A è più che dimezzata: si passa da 11 a 5 giocatori. Ma l’unica valutazione a subire una flessione è quella di Lautaro, che passa dal 19° posto dello scorso anno al 43°. L’Inter può consolarsi con Pio Esposito, che un anno fa di questi tempi aveva appena perso la finale playoff con lo Spezia in Serie B e oggi è tra i leader della Nazionale sperimentale di Baldini. Il centravanti del futuro azzurro e nerazzurro entra in classifica direttamente 36° posto, con una valutazione che sfiora i 100 milioni. Ricompare anche il capitano della Nazionale, Donnarumma, unico altro italiano presente in classifica e più prezioso tra i portieri. A chiudere la lista degli “italiani” c’è Hojlund, fresco di riscatto da parte del Napoli, che sul Golfo ha trovato il palcoscenico perfetto per rilanciarsi (raggiunto e superato il record personale di gol in una stagione in A) e rilanciare il suo valore.
