Lazio, tutti i tonfi: la continuità resta un miraggio

Cammino altalenante dei biancocelesti che non riescono a fare punti in sequenza: le rovinose cadute (quasi) sempre dopo l’Europa League
Lazio, tutti i tonfi: la continuità resta un miraggio© Getty Images

ROMA - “Vedo una squadra che fa fatica a stare su livelli di attivazione e applicazione forte. Giocando ogni tre giorni è più difficile, passiamo da dieci a uno, questo non è ammissibile. Non c’è da essere pessimisti oppure ottimisti, bisogna capire da dove nascano questi alti e bassi e cercare di metterli apposto”. L’analisi di Maurizio Sarri alla sua Lazio appare chiara. Quello che resta nell’ombra è il motivo per cui la squadra, in un determinato momento, molla del tutto. A quasi metà stagione si può già fare il primo bilancio. Che appare limpido: Bologna, Verona e Napoli sono tre tonfi che hanno lasciato il segno.

Il cammino della Lazio alla ricerca della continuità

La Lazio perde a Bologna, 3-0, dopo aver vinto contro la Lokomotiv Mosca. La Lazio perde malamente a Verona per 4-1 dopo lo 0-0 contro il Marsiglia. E ancora: poker del Napoli dopo l’impegno d’Europa League a Mosca vinto per 3-0. Solo una volta in stagione è arrivata una vittoria nei giorni successi all’impegno di Coppa (Salernitana, 3-0). Le sconfitte pesanti hanno un comune denominatore: la trasferta. Eppure c’è ancora margine per fare punti pesanti da qui sino a Natale. Udinese, Sampdoria, Sassuolo (attenzione all’impegno dopo il Galatasaray), Genoa e Venezia. Alla fine dell’anno, prima della pausa, mancano cinque partite. Saranno quelle verità per capire quanto la Lazio sia da primi posti.

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