Lazio, Rovella re dei tackle: i numeri sono super

Nessuno come lui in Serie A a livello di palloni intercettati: staccato Martinez Quarta. E Leiva lo applaude...
Lazio, Rovella re dei tackle: i numeri sono super© BARTOLETTI
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Carlo Roscito

ROMA - Strappa palloni e consensi. In campo e sui social, tutti pazzi per Rovella. La Lazio l’ha esaltato postando il video del recupero su Scalvini, un corpo a corpo veemente di 50 metri, sgomitate e strattonate, fino a quando il possesso è diventato biancoceleste. Leiva, a Roma per 5 anni diga davanti alla difesa, s’è accodato ai complimenti aggiungendo il suo commento d’autore, postando le emoticon delle fiamme. Una benedizione a distanza su Instagram. «Ti ricorda qualcuno? È il tuo erede!», hanno scritto diversi tifosi al brasiliano. L’ex Juventus ha scaldato la stagione una volta scansato l’infortunio muscolare accusato in estate, quando era ancora un calciatore bianconero. Stop durante la tournée negli Stati Uniti, ha compromesso la preparazione, si è presentato a Formello con la necessità di recuperare i giorni di allenamento persi. Ci ha messo un po’ a ingranare e convincere Sarri a concedergli una chance dall’inizio. La prima occasione si è trasformata presto in 3 presenze consecutive da titolare in campionato.  

I dati di Rovella: che rendimento

Torino, Milan e Atalanta, 6 punti nel trittico che ha portato la squadra alla sosta per le nazionali. Ci sono i riconoscimenti dal web e poi quelli che arrivano dai dati statistici: Rovella, dopo le prime 8 giornate di Serie A, è il giocatore con la media migliore di intercetti e tackle riusciti ogni partita tra coloro che hanno disputato almeno 250 minuti. Sono stati 4,6 per gara, nella speciale classifica il regista precede Martinez Quarta della Fiorentina (4), Scalvini ed Ederson dell’Atalanta (rispettivamente 3,9 e 3,6), poi Frendrup del Genoa (3,5). Ha chiuso alla grande il tour de force completato all’Olimpico lo scorso 8 ottobre, ora punta a ripartire sugli stessi standard, confermando il posto sulla linea mediana. 

Rovella titolare: ecco come ha convinto Sarri

La concorrenza a centrocampo è agguerrita, Sarri ha iniziato con Cataldi come riferimento tra le due mezzali, era stato il titolare indiscusso della stagione 2022-23, da Lazio-Monza in poi ha trovato pochissimo spazio sia in Serie A, sia in Champions League. In Europa il tecnico ha optato per la soluzione più conservativa con Vecino regista tra Kamada e Luis Alberto. Eccolo, il prossimo obiettivo di Rovella: riuscire a convincere l’allenatore a impiegarlo insieme al giapponese e allo spagnolo. Una composizione del reparto che al momento viene considerata improponibile per questioni di equilibrio. «A me va bene giocare con tutti, qui ci sono molti giocatori forti, non ci sono problemi. Le partite da giocare sono tante, ognuno deve dare il massimo», aveva detto in conferenza dopo la vittoria sul Torino, appena conclusa la partita che ha segnato il suo esordio dal primo minuto. Rovella non ha intenzione di fermare la sua crescita. Oltre ai palloni, vuole continuare a strappare applausi. 

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