Il nuovo falconiere della Lazio è già un caso: spuntano vecchi post del 2018 pro Mussolini
ROMA - 'Bufera' su Giacomo Garruto, nuovo falconiere della Lazio che non ha ancora esordito con la sua aquila all'Olimpico ed è già finito al centro di un caso per alcuni suoi vecchi post sui social.
Lazio, il nuovo falconiere è già un caso
Come sottolinea l'edizione online del 'Corriere della Sera' infatti, proprio sui social sono stati rilanciati vecchi post che mettono in una posizione scomoda il falconiere, con quelli che sembrano dei riferimenti a Mussolini: "Quanto manchi all’Italia Benito mio…" scriveva in uno di questi, datato 2018. Un caso in qualche modo simile aveva coinvolto il suo predecessore Juan Bernabé che, prima di essere licenziato nello scorso gennaio per aver mostrato in alcuni video (sempre sui social) la sua protesi peniena, era già stato sospeso dalla Lazio nel 2021 per aver fatto il saluto romano dopo una partita.
Chi è Giacomo Garruto
Il nuovo falconiere biancoceleste Giacomo Garruto, direttore e responsabile del Parco Natura La Selvotta di Formello, è specializzato nella cura di aquile e falconi, nelle attività di divulgazione ambientale e nell’addestramento etico e naturalistico. Una curiosità affascinante lo lega alla storia della Lazio: nel 2000, nell'anno del secondo scudetto, fu suo padre a portare un’aquila reale all’Olimpico. La nuova aquila è reale americana come Olympia, a cui somiglia tantissimo.