Lazio, la strategia del mercato a saldo zero: Sarri vuole subito la mezzala di qualità

Nel 2026 l’acquisto di baby per evitare blocchi. Rebus Guendouzi: il Sunderland spinge
Daniele Rindone
4 min

Il sogno e la realtà. Nell’immaginario di mercato di Sarri riavere un Luis Alberto sarebbe il massimo, non a caso ha chiesto a Lotito una mezzala di qualità già per gennaio. E’ scattata una caccia faticosa. La realtà di mercato è che si potrà operare a saldo zero, sottoscrivendo cessioni e acquisti alle stesse cifre. E dopo gennaio, stando alle norme federali confermate lunedì, il valore dell’indicatore del costo del lavoro allargato passerà dall’attuale 0,8 a 0,7, vuol dire che la Lazio rischierà nuovi blocchi. I calcoli andranno fatti di volta in volta, in base a cessioni e acquisti che saranno chiusi a partire dalla finestra invernale. C’è un primo step: domenica scadranno i termini per presentare alla nuova Authority di vigilanza la fotografia dei conti della Lazio al 30 settembre scorso. E’ pronta da giorni, non è stata ancora ricevuta. Lotito, si sa, ha il tocco del fotofinish, non sempre riuscito. Il presidente non ha ripianato, non ha chiuso accordi per un nuovo sponsor, dunque non può aver “liberato” il mercato. Operare a saldo zero per lui è l’opzione più conveniente, autofinanzierà gli acquisti e non sarà costretto a spendere, il che lo porterebbe a peggiorare i conti in vista della fotografia del 31 marzo. In ogni caso, è il pensiero di molti, avrebbe agito a saldo zero.  

Mercato Lazio, Sarri aspetta: le mosse

Sarri aspetta la famosa mezzala di qualità, un Luis Alberto (in quanto a identikit) senza illudersi troppo. Un sogno ancora astratto. Fabbian del Bologna sarebbe una soluzione eccellente per lui, ma è blindato. Ha ripensato a Ilic del Torino, rilanciato da Baroni di recente, fermo per infortunio. Aspetta anche un regista, all’operazione di Rovella si è aggiunto il ko di Cataldi (stiramento ad un polpaccio). Sono rimasti Vecino e Belahyane nel ruolo. In più l’attaccante e il nome porta sempre a Insigne, ancora svincolato. Lorenzo attende l’ok finale, sarebbe pronto ad allenarsi da subito a Formello in attesa della formalizzazione. Sarri ha detto sì da luglio. Tocca alla società la mossa. Tre rinforzi, sempre che non arrivino offerte per uno dei big. Guendouzi ha mercato in Premier, lo vuole il Sunderland. In estate c’erano stati sondaggi di Newcastle e Aston Villa. Sarri vuole tenerlo, già non sa chi potrà avere a gennaio, non può certo perdere uno dei riferimenti. Ma ogni decisione andrà presa in base alle offerte che arriveranno.  

Lazio, ragionamenti sugli U23

Per il futuro, ecco la novità federale decisa lunedì scorso, saranno esclusi dal numeratore del costo del lavoro allargato le spese e i relativi ammortamenti dei calciatori under 23 italiani, il loro acquisto sarà facilitato. Per la Lazio può essere una strada da percorrere, sempre che le società che hanno gli under 23 sotto contratto siano disposte a privarsene. Non solo, d’ora in poi i baby sicuramente acquisiranno un prezzo di cartellino alto. Si dovrà essere bravi a rintracciare quelli che giocano meno, sui quali non si potrà speculare economicamente. La Lazio è reduce dall’estate del nulla, dei divieti, dei blocchi. A gennaio, pur non essendo rientrata nella soglia dell’80% tra spese, stipendi, ammortamenti e ricavi, potrà operare perché le norme prevedevano comunque il mercato a saldo zero. Rispetto all’estate vale solo il parametro del costo del lavoro allargato. L’inasprimento deciso per il 2026 rischia di complicare ancora di più il mercato futuro fino ad un nuovo blocco totale. I conti, già da gennaio, bisognerà farli quadrare molto di più.  


BIANCOCELESTE TUTTO L'ANNO! Abbonati per 3 mesi a 19,90€ e ricevi GRATIS A CASA TUA il Calendario Ufficiale 2026 dalla S.S.Lazio © RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Lazio