Zaccagni si sfoga con i tifosi della Lazio: cosa ha detto insieme a Marusic in difesa di Sarri
LECCE (dall'inviato) - Sarri shock, parla di salvezza: «Cosa chiedo a questo finale? Una bella salvezza serena. Abbiamo perso un paio di giocatori importanti, bisogna essere realisti e andare avanti». Non crede più a Lotito ed è stato facile sconfessare la telefonata clandestina, ma attendibile per quanto smentita, rimbalzata ieri in cui il presidente gli addossa le colpe delle cessioni: «Non ho sentito le sue parole, non mi interessano. Lotito vede i giocatori ogni venti giorni, io ogni giorno. Sono tutte cose su cui non c’è bisongo di rispondere. Dieci giorni fa è andato via un giocatore (Guendouzi, ndi), è venuto nel mio ufficio e ha pianto. Non c’è un problema di feeling tra me e la squadra. Se poi si vende un giocatore e si dice “perché non va d’accordo con Sarri” mi sembra un po’ brutto. A me i giocatori partiti hanno detto cose diverse. Non vedono grandi ambizioni nella società».
Lazio, le parole di Sarri sul mercato
La Lazio si sta ridimensionando: «Fino a questo momento sì, poi facciamo i conti alla fine. La società dice che vuole fare una squadra giovane con ragazzi di valore, a me dell’anagrafe non me ne frega niente. Se c’è qualità c’è a qualsiasi età». Il futuro è un rebus, ma Sarri fino a giugno resterà, niente dimissioni: «Inutile fare polemica in questo momento. Vediamo come finiscono tutte le situazioni, vedremo a bocce ferme. A inizio anno seppi del mercato chiuso, dissi che sarei andato avanti a tutti i costi per rispetto dei tifosi. È stata la mia parola e ho tutta l’intenzione di rispettarla». Non vede futuro: «Se vedo una direzione in fondo al tunnel? Non lo so. Non ho idea in questo momento. A bocce ferme avremo qualche idea in più. La sensazione di dire no è grossa, poi magari vengo smentito».
Il retroscena su Guendouzi e la partenza di Romagnoli
Lotito e Fabiani non gli hanno ancora detto che Romagnoli andrà via sicuramente: «Mi hanno chiesto cosa pensassi, ho detto che è infattibile. Il mercato? Hanno detto lo fanno loro, sentite loro». Se arriveranno altri Ratkov e Taylor sarà dura per l’inserimento: «Se arrivano giovani che non parlano italiano non è facile, ancora di più nella mia squadra». Sarri parlava di una base di 7-8 giocatori per il futuro: «Magari arrivano due 2005 fortissimi, al momento sono diventati 6. Mi aspetto arrivi qualche acquisto. La cessione di Guendouzi non è stata coperta, si è preso uno complementare. Qualcosa dobbiamo fare, non chiedete a me cosa». Sulla partita: «La squadra ha fatto quello che poteva fare dopo una settimana difficile. Abbiamo sprecato 50 palloni. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato meno, ma siamo spariti negli ultimi venticinque metri. È un problema che facciamo fatica a risolvere». Su Dia: «Gli sono arrivate tante palle sporche. Ratkov mi sembra in crescita, come Taylor».
Capitan Zaccagni e Marusic difendono il tecnico
I tifosi cantano il suo nome: «Gratitudine immensa e frustrazione perché so che in questo momento non possiamo ripagarli. La Lazio è circondata da un amore fortissimo, è roba grossa». Col Genoa il rischio è l’Olimpico vuoto: «Tanta tristezza, se sarà così bisogna rispettare le decisioni ed essere in grado di giocare nello stadio vuoto». A fine partita confronto squadra-tifosi. Zaccagni avrebbe detto «noi e il mister siamo soli, stateci vicini». Marusic, a nome della squadra, in difesa di Sarri: «Abbiamo fiducia in lui».
