Montepremi Lazio, da Lotito un bonus anche per il campionato
Montepremi Lotito. Le tenta tutte il presidente per stimolare la squadra, anche lui si gioca tanto. Ha raddoppiato i bonus per la vittoria della Coppa Italia e ha promesso un bonus per un finale di campionato decoroso. Due vittorie, con Sassuolo e Milan, sono state centrate. Lotito ha chiesto un filotto. Sarà prodigo se verrà accontentato. I primi segnali li ha ricevuti, aspetta conferme a Bologna. Venerdì è stato di nuovo a Formello per riparlare al gruppo, è in pressing continuo. Aveva promesso ai giocatori una presenza più assidua ed è stato di parola. La risalita in campionato è stata interrotta spesso. Sarri oggi tornerà al Dall’Ara, stadio che ha lanciato la Lazio in semifinale di Coppa a febbraio. Non sarà in panchina, deve scontare lo stop imposto dal Giudice sportivo per il rosso col Milan. Al suo posto il vice Ianni, al debutto dal primo minuto. In campionato tutto sta ricominciando ora che è tutto finito. Una consolazione, magra, può essere il sorpasso sul Bologna ottavo. La Lazio è nona a meno due punti (40 contro 42), per riuscirci non può sprecare questa chance.
I problemi della Lazio
Il rimescolamento di formazione è continuo. Ai box ci sono Zaccagni, Basic, Cataldi, Provedel e Rovella. Solo Cataldi e Basic sono recuperabili nella sosta. Sarri ripensa a Pedro vice Zaccagni e ritroverà Romagnoli. Ha solo Patric da regista, alla seconda di fila da titolare nel ruolo. Mau ieri non ha parlato, riecheggiano le sensazioni post-Milan. E’ rispuntata la Lazio contropiedista, con qualche fase di palleggio: «In alcuni momenti riusciamo a palleggiare con discreta qualità. Ci sono giocatori che per caratteristiche partono con accelerazioni individuali, ma io vedo un miglioramento nel palleggio anche negli allenamenti». La vittoria in trasferta manca da Verona, era l’11 gennaio. A Sarri mancano i gol e non da oggi, li sta trovando in casa, fuori no. La Lazio è la squadra che ha segnato meno volte in trasferta (otto reti in 14 match).