Zoff 'benedice' il baby Motta: "Ha personalità, può diventare protagonista nella Lazio"
ROMA - È cambiata la vita in poche settimane per Edoardo Motta, sbarcato in Serie A a fine gennaio quando la Lazio lo ha preso in B dalla Reggiana per farne il vice di Ivan Provedel dopo la cessione del greco Christos Mandas in presto al Bournemouth nella sessione invernale di calciomercato.
Lazio, per Motta la 'benedizione' del mito Zoff
E a due mesi dal suo approdo nella Capitale, il 21enne portiere di Biella (cresciuto nella Juve e in questi giorni impegnato con l'Italia Under 21 del ct Silvio Baldini) è già riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista, guadagnandosi la fiducia dei compagni e dei tifosi ma incassando anche la speciale 'benedizione' di un mito azzurro e biancoceleste come Dino Zoff. (che lo stesso Motta, lo ha rivelato lui stesso, sogna di incontrare): "L'ho visto e ha fatto delle cose pregevoli, è sulla strada giusta per divertare protagonista - ha detto Zoff, portiere leggendario della Juve e della Nazionale ai microfoni di 'Lazio Style Radio' -. È all'inizio, ci saranno le difficoltà del caso ma sono felice perché mi é sembrato padrone della situazione. Ha dato una gran bella impressione".