Zarate rimpiange il suo addio alla Lazio: "Ho fatto a cazzotti con Kolarov, quella litigata..."

L'ex attaccante è pronto a iniziare la sua carriera da allenatore: i tecnici a cui si ispira e nessun dubbio sulla squadra migliore in cui ha giocato
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"Litigate nello spogliatoio? Sì, a volte queste cose succedono. La più divertente è stata quella con Kolarov alla Lazio. Abbiamo fatto a cazzotti mentre andavamo verso lo spogliatoio. Poi mi si è avvicinato, ha fatto una battuta e si è messo a ridere". Così Mauro Zarate, intervistato da diretta.it. L'ex attaccante è pronto a diventare un allenatore: "Mi piace insegnare tutto ciò che ho imparato da tutti gli allenatori e i giocatori che ho avuto al mio fianco. Mi piacerebbe avere a disposizione un giocatore come me".

Zarate e il futuro da allenatore: "Giocare bene o vincere? Entrambe le cose"

Idee chiare sul tipo di percorso da allenatore che Zarate ha in mente di fare: "Voglio iniziare con un precampionato e non voglio avere fretta, perché avrò bisogno di tempo per utilizzare i giocatori che ho e arrivare a quello che voglio fare con loro. Modulo? Mi piace il 3-4-2-1. Voglio una squadra che tenga palla. Giocare bene o vincere? Entrambe le cose. Una è una conseguenza dell'altra. A chi mi ispiro? Mi è piaciuto quando ero con Heinze, mi è piaciuto con il Velez. Ci sono molti allenatori. Mi piace il Liverpool di Slot e mi piacciono molto le squadre di Conte. Molto, molto. Mi piace molto anche quando gioca l'Argentinos Juniors".

Zarate sul nuovo percorso da allenatore: "Voglio partire del basso"

Non resta che rimboccarsi le maniche: "Mi piacerebbe allenare a lungo nel calcio argentino. Partire dal basso con un progetto buono? È quello che cerco. Voglio iniziare bene. Voglio partire dal basso. Il Nacional è un torneo importante. Ma sento che è quello che mi farà bene nella mia carriera. Non credo che avrei mai la possibilità di tornare a Velez. Una prima squadra? Sono pronto, ma è diverso. Credo che ci siano molte più richieste e meno partite. Forse con un mese di lavoro pre-campionato si può ottenere quello che si cerca. Ma la Primera è così. Tre risultati che non ottieni e sei fuori"

Zarate: "Rimpiango aver lasciato la Lazio, il West Ham e il Boca"

Zarate tra futuro e passato: "Se ho dei rimpianti nella mia carriera? Sì, lasciare la Lazio, il West Ham e il Boca. È bellissimo giocare per il Boca. Alcuni giocatori possono soffrire, ma io mi sono divertito al massimo. L'addio al Velez? Mi scuso con la gente di Velez, non ho mantenuto la parola data. Ma dopo, no. Lasciare il Velez mi è costato molto. Oggi il il rapporto è irrimediabile. I tifosi hanno la loro rabbia e io la rispetto. E va bene così". 

"I titoli che ho vinto al Boca sono stati bellissimi. Sono molto contento del mio rendimento. Le partite che ho giocato, i gol, gli assist. La verità è che erano numeri molto buoni. L'unica cosa che è mancata è la Copa Libertadores. La squadra migliore della mia carriera? L'Inter, ma quella che mi ha stupito di più il West Ham. Mi ha sorpreso la quantità di tifosi. Non mi aspettavo una squadra così importante"


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