Lazio, Sarri sul futuro: "Ho un contratto, ma vorrei essere ascoltato"© ANSA

Lazio, Sarri sul futuro: "Ho un contratto, ma vorrei essere ascoltato"

Le parole dell'allenatore biancoceleste: "C’è stato dialogo su cose poco importanti e non c’è stato su cose più importanti. Pedro? Un innamorato della palla"
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ROMA - "Se sono sollevato per la fine della stagione? Mi sento contento perché abbiamo vinto e poi perché ha segnato Pedro. È una serata da ricordare". Con queste parole Maurizio Sarri riassume la serata della Lazio contro il Pisa, l'ultima della stagione, l'ennesima vissuta senza tifosi all'Olimpico, nella quale Pedro ha dato l'addio con il gol decisivo del 2-1 e il premio di MVP.

Sarri sul futuro

"Io qui ho altri due anni di contratto, nei prossimi giorni si discuterà, non sono contento di tante cose ma da qui a non avere un contratto ci corre tanto. Vedremo se si andrà avanti. Vorrei essere più ascoltato, quest’anno ho avuto la sensazione di essere stato poco ascoltato. Non so perché, sono state fatte cose che non condividevo, ma questo si scontra con un contratto. C’è stato dialogo su cose poco importanti e non c’è stato su cose più importanti", ha detto Sarri. Dazn.

Sarri: "Pedro straordinario. I tifosi sempre nel mio cuore"

"Questa è stata un’annata molto formativa che forse mi ha colmato dei difetti, ma preferivo viverla a 40 anni che adesso. Queste annate ti fanno migliorare, sono più paziente e più empatico con i giocatori. Con Pedro parlavo sempre e spesso, decideva lui se giocare da titolare o no. Il rapporto è straordinario, è un fenomeno di entusiasmo, è un innamorato della palla e di questo sport. È un esempio bellissimo e un campione straordinario. I tifosi? Il popolo laziale lo ringrazio sempre e comunque per l’amore incondizionato, indipendentemente dal rapporto con la società. Loro sono nel mio cuore e ci staranno", ha concluso Sarri.


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