Dodici giorni di ritiro a Formello: il piano di Gattuso per l’estate della Lazio
Sarà un'estate rovente. La Lazio di Gattuso inizierà il proprio percorso lontano dalla frescura delle montagne, immersa nel caldo della Capitale, e dovrà accelerare fin da subito i tempi della preparazione. Il nono posto conquistato nell'ultimo campionato ha lasciato in eredità un esordio anticipato nei 32esimi di Coppa Italia.
Lazio, niente valigie e niente trasferimenti
La decisione definitiva è stata presa nei giorni successivi alla finale di Coppa Italia persa contro l'Inter. Per qualche tempo la società aveva valutato concretamente la possibilità di riportare la squadra in ritiro nel Nord Italia, tornando a lavorare in montagna dopo un anno trascorso interamente a Formello. Non si sarebbe trattato di un ritorno ad Auronzo di Cadore, la storica casa estiva della Lazio, ma di una nuova località individuata per garantire temperature più miti e una preparazione differente. Alla fine però ha prevalso la linea della continuità. Niente valigie, niente trasferimenti: la squadra lavorerà ancora una volta nel centro sportivo biancoceleste. I primi appuntamenti sono previsti il 10 luglio, quando i giocatori si sottoporranno alle visite mediche di idoneità e ai tradizionali test atletici presso l'Isokinetic. Poi scatterà il raduno vero e proprio. Dal 13 Gattuso potrà finalmente iniziare a lavorare sul campo con il gruppo, inaugurando ufficialmente il nuovo corso biancoceleste. La squadra resterà a Formello fino al 25 luglio, alternando doppie sedute, lavoro atletico e le prime indicazioni tattiche del nuovo allenatore.
Lazio, scatta il conto alla rovescia per il debutto in Coppa Italia contro il Mantova
Il primo appuntamento ufficiale arriverà però molto presto e costringerà Gattuso a dosare tempi e carichi di lavoro. La gara di Coppa Italia contro il Mantova, in programma il 15 o il 16 agosto, rappresenterà infatti il primo banco di prova della stagione. Per questo motivo lo staff tecnico sta lavorando anche alla definizione delle amichevoli estive. Il programma non è stato ancora ufficializzato, ma la prima uscita dovrebbe essere quella ormai tradizionale contro la Primavera. Un test utile per rompere il ghiaccio e iniziare a mettere minuti nelle gambe. Successivamente verranno organizzate altre gare, probabilmente di livello crescente, per permettere alla squadra di arrivare pronta all'appuntamento di metà agosto.
Lazio, per Gattuso in arrivo un'estate particolare
Per Gattuso sarà un'estate particolare. Da una parte la necessità di trasmettere rapidamente le proprie idee di gioco a un gruppo che arriva da una stagione complicata e da profondi cambiamenti tecnici. Dall'altra l'obbligo di ottenere subito risultati, perché la Coppa Italia non consentirà margini di errore.
Ecco perché quella che aspetta la Lazio sarà davvero un'estate al caldo. Il sole di Formello accompagnerà ogni allenamento, mentre il calendario imporrà ritmi serrati e poche pause. Gattuso avrà poco più di un mese per costruire la sua squadra, dare una nuova identità ai biancocelesti e presentarsi pronto al primo appuntamento ufficiale. Un'estate rovente, appunto.
