Caso Leao, i numeri parlano chiaro: quando non c’è, il Milan…
MILANO - Dal momento della discussa sostituzione in Lazio-Milan - con tanto di sfogo personale verso Pulisic ("gioca sempre da solo e nessuno dice niente..." ) poi rientrato con il chiarimento di martedì a Milanello - le domande che pendono sulla testa di Leao hanno tutte la stessa direzione: è ancora utile alla causa rossonera? Il Milan fa bene a puntare nuovamente su di lui? Sarebbe meglio che Allegri pensasse a valorizzare altri profili sia per il presente che per il prossimo futuro del club? Le sentenze definitive, come sempre, le darà il campo, ma qualche risposta che funge da parametro valutativo la si può già leggere sfruttando alcuni dati che i prati d'Italia hanno evidenziato fino a questo punto della stagione.
I numeri di Leao
Il dato principale per un attaccante, ovvero i gol segnati, è il primo che va segnalato: Leao è il miglior marcatore rossonero in questa stagione, con 9 centri in campionato e uno in Coppa Italia, a pari merito proprio con Pulisic. Considerando solo il campionato, il portoghese ha già superato il bottino della scorsa stagione (8 reti in 34 presenze, ma con 10 assist all'attivo rispetto ai 2 attuali) e eguagliato quello del 2023-2024, in cui mise a segno 9 gol e 10 assist in 34 gare. Dunque: il numero di gol segnati è migliorato, ma il ruolo da punta centrale e i due rigori calciati lo aiutano nella statistica, mentre è peggiorato quello dei passaggi vincenti per i compagni, segno evidente di una partecipazione minore alle azioni di squadra.
