Caso Leao, i numeri parlano chiaro: quando non c’è, il Milan…

Il trequartista portoghese non sembra più imprescindibile per i rossoneri: i dati lo confermano
Antonello Gioia

MILANO - Dal momento della discussa sostituzione in Lazio-Milan - con tanto di sfogo personale verso Pulisic ("gioca sempre da solo e nessuno dice niente..." ) poi rientrato con il chiarimento di martedì a Milanello - le domande che pendono sulla testa di Leao hanno tutte la stessa direzione: è ancora utile alla causa rossonera? Il Milan fa bene a puntare nuovamente su di lui? Sarebbe meglio che Allegri pensasse a valorizzare altri profili sia per il presente che per il prossimo futuro del club? Le sentenze definitive, come sempre, le darà il campo, ma qualche risposta che funge da parametro valutativo la si può già leggere sfruttando alcuni dati che i prati d'Italia hanno evidenziato fino a questo punto della stagione. 

I numeri di Leao

Il dato principale per un attaccante, ovvero i gol segnati, è il primo che va segnalato: Leao è il miglior marcatore rossonero in questa stagione, con 9 centri in campionato e uno in Coppa Italia, a pari merito proprio con Pulisic. Considerando solo il campionato, il portoghese ha già superato il bottino della scorsa stagione (8 reti in 34 presenze, ma con 10 assist all'attivo rispetto ai 2 attuali) e eguagliato quello del 2023-2024, in cui mise a segno 9 gol e 10 assist in 34 gare. Dunque: il numero di gol segnati è migliorato, ma il ruolo da punta centrale e i due rigori calciati lo aiutano nella statistica, mentre è peggiorato quello dei passaggi vincenti per i compagni, segno evidente di una partecipazione minore alle azioni di squadra. 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Il dato degli xG

Ecco, appunto, il gioco di squadra. Con o senza Leao il Milan cambia drasticamente in molti dati determinanti. Con il portoghese in campo, la formazione rossonera genera 1,70 xG (expected Goals) per partita, contro i 2,16 xG senza di lui. Una precisazione: Leao ha saltato sette partite (Cremonese, Lecce, Bologna, Udinese, Verona, Bologna e Parma) e il livello delle avversarie, in media della parte destra della classifica, implica in teoria come conseguenza la possibilità per il Milan di attaccare di più e di gonfiare il dato sugli xG. Quindi il fatto che, in media, senza Leao il Milan produca un più 0,46 di xG potrebbe essere solo dovuto al livello degli avversari. 

Il dato degli xGA

Più legato al contesto squadra è, invece, il dato sugli xGA, ovvero le occasioni da gol concesse. Con Leao in campo, il Milan concede in media 1,32 xGA, senza appena 0,45: la differenza di 0,87 è enorme e sta a significare quasi un gol concesso in più a partita. Ma anche qui occorre una precisazione: il 10 ha giocato da titolare contro tutte le big, che, sulla carta, sono molto più pericolose offensivamente rispetto alle avversarie. La statistica è suffragata da un altro dato chiave: con Leao in campo il Milan subisce 11,82 tiri a partita, senza 8, e la differenza, anche in questo caso, è importante. È chiaro che, per caratteristiche, con il portoghese in campo il Milan sia più sbilanciato e meno avvezzo al pressing organizzato, ma al contempo l'attenzione che crea il 10 sugli avversari è più alta rispetto a quando non c'è. Leao è a tutti gli effetti un high-variance asset, cioè un giocatore che amplifica sia le opportunità che i rischi. Allegri lo sa bene. 

 

 

 


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MILANO - Dal momento della discussa sostituzione in Lazio-Milan - con tanto di sfogo personale verso Pulisic ("gioca sempre da solo e nessuno dice niente..." ) poi rientrato con il chiarimento di martedì a Milanello - le domande che pendono sulla testa di Leao hanno tutte la stessa direzione: è ancora utile alla causa rossonera? Il Milan fa bene a puntare nuovamente su di lui? Sarebbe meglio che Allegri pensasse a valorizzare altri profili sia per il presente che per il prossimo futuro del club? Le sentenze definitive, come sempre, le darà il campo, ma qualche risposta che funge da parametro valutativo la si può già leggere sfruttando alcuni dati che i prati d'Italia hanno evidenziato fino a questo punto della stagione. 

I numeri di Leao

Il dato principale per un attaccante, ovvero i gol segnati, è il primo che va segnalato: Leao è il miglior marcatore rossonero in questa stagione, con 9 centri in campionato e uno in Coppa Italia, a pari merito proprio con Pulisic. Considerando solo il campionato, il portoghese ha già superato il bottino della scorsa stagione (8 reti in 34 presenze, ma con 10 assist all'attivo rispetto ai 2 attuali) e eguagliato quello del 2023-2024, in cui mise a segno 9 gol e 10 assist in 34 gare. Dunque: il numero di gol segnati è migliorato, ma il ruolo da punta centrale e i due rigori calciati lo aiutano nella statistica, mentre è peggiorato quello dei passaggi vincenti per i compagni, segno evidente di una partecipazione minore alle azioni di squadra. 


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