Allegri analizza la crisi del Milan: "È un momento no, ma il cambio di modulo non c'entra"
È un Massimiliano Allegri più realista del re quello che si presenta ai microfoni per commentare il sorprendente e pesante ko del Milan con l'Udinese. Il tecnico rossonero non cerca alibi, ma ci tiene anche a non alimentare casi che a suo parere non esistono: "Il posto Champions adesso è a rischio, ma il cambio modulo non c'entra assolutamente niente".
Momento no
Il passaggio dalla difesa a tre a quella a quattro secondo Allegri non ha influito, perché la crisi è più ampia e parte da lontano: "È un momento no della squadra. Abbiamo perso tre delle ultime quattro partite. Nel girone di ritorno per ben quattro volte non abbiamo segnato. Non va bene. Oggi abbiamo avuto delle situazioni buone per far gol e non l'abbiamo fatto. Poi abbiamo difeso in maniera disordinata perché eravamo troppo frettolosi. Bisogna tornare ad essere ordinati e lucidi perché abbiamo tutte le possibilità per tornare in Champions".
Fischi meritati
San Siro che si svuota a oltre dieci minuti dal termine e al novantesimo i fischi di chi era rimasto sugli spalti, Allegri non fa una piega: "Quando vinci sei bravo, quando perdi non lo sei. Giusto che oggi ci abbiamo fischiato, la squadra non è che non si è impegnata. Nulla da dire per l'impegno profuso dai ragazzi, l'unica cosa da fare in questi momenti è il lavoro che serve per preparare bene la partita di Verona con totale serenità. Soprattutto, questa sconfitta va vista come un'opportunità per far meglio nella prossima partita. Quando sei in cima, se nel finale di stagione perdi l'obiettivo scudetto dopo hai un momento di rilassamento, ma sono sicuro che i ragazzi reagiranno, reagiremo tutti".