Allegri: "La Juve sta facendo bene. Al Milan mancano 7 punti per la Champions"

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossonero in vista del big match in programma domani a San Siro

Giornata di vigilia per il Milan di Massimiliano Allegri, impegnato domani contro la Juventus di Luciano Spalletti allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro. In conferenza stampa, il tecnico rossonero (ex di turno) ha presentato il big match della 34esima giornata del campionato di Serie A, concentrandosi sul percorso intrapreso dai suoi e sulla corsa Champions, senza dimenticare il passato in bianconero.

Allegri prima di Milan-Juve: "Non è una partita-snodo"

Così Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Juve: "Grande equilibrio domani? Difficile da dire, perché il calcio è imprevedibile. Magari arriva un gol dopo pochi minuti e si stappa subito, sicuramente resta una partita meravigliosa, soprattutto in un momento in cui ci giochiamo l'arrivo nelle prime 4 posizioni. L'arrivo di Spalletti ha dato qualcosa in più e stanno facendo un ottimo campionato". E la corsa Champions, ora, è più aperta che mai: "Non è una partita-snodo, ci mancano 7 punti per l'aritmetica, magari ne serviranno anche di meno. È una partita da vincere, finora la più importante è stata quella di domenica scorsa a Verona. Domani ci consentirebbe di fare un ulteriore passo verso il nostro obiettivo. Quando si lavora al Milan bisogna lavorare per il massimo traguardo, noi l'abbiamo fatto e dobbiamo lavorare ogni giorno per migliorare. L'anno prossimo partiremo da una buona base. Con la società c'è sempre un confronto aperto, ma una base solida ce l'abbiamo".

Allegri: "Fondamentale essere tra le prime quattro"

Allegri ha poi proseguito: "L'importanza della Champions? Per una società di calcio in questo momento in Italia è fondamentale essere tra le prime quattro per giocare la Champions, soprattutto dal punto di vista economico per la società. Vedremo a fine anno dove siamo, finché la matematica non ci dà la certezza della Champions bisogna rimanere con i piedi per terra e lavorare. Dopo la Juve abbiamo il Sassuolo, che è sempre una trasferta scomoda, poi l'Atalanta in casa, il Genoa fuori e l'ultima col Cagliari. Servono 7 punti e vanno conquistati sul campo. Sappiamo che domani sarà difficile, cercheremo di fare un altro passettino. Lo scudetto? Parlare adesso di mercato non serve a niente. Sicuramente domani non potremo raggiungere l'obiettivo aritmeticamente, una volta che l'avremo fatto saremo anche più lucidi per valutare le cose. Adesso magari vedi le cose in maniera poco chiara perché sei preso da altre cose".

Allegri sulla Juve: "Sta facendo molto bene, ma dobbiamo focalizzarci sul nostro obiettivo"

Sulla Juve di Spalletti, Allegri non ha dubbi: "La Juventus sta facendo molto bene sotto l'aspetto del gioco e anche della solidità, perché sono 3 partite che non prende gol. E speriamo che domani lo prenda. Adesso non dobbiamo pensare ai difensori o agli attaccanti, ma solo a fare risultato. L'obiettivo è entrare tra le prime 4, poi faremo il massimo per arrivare secondi e se non ci riusciremo vuol dire che qualcuno avrà fatto meglio. Dobbiamo focalizzarci solo su quello. Mancano 7 punti, magari raggiungere l'obiettivo all'ultima giornata. In questo momento dobbiamo pensare tutti a questo".


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Il momento del Milan, Allegri: "La squadra non si è mai spenta"

La vittoria di Verona, pur essendo scontata per tifosi e addetti ai lavori, ha restituito punti e fiducia al Milan di Allegri: "Credo che la mia squadra non si sia mai spenta. Abbiamo fatto 24 partite senza perdere e poi nel ritorno ne abbiamo perse 4, è quello che fa vedere le cose in maniera diversa. Ma per arrivare all'obiettivo devi sommare i punti che hai fatto in tutta la stagione. I punti sono 66 e abbiamo cinque partite a disposizione per farne altri che ci permettano di entrare tra le prime 4. È normale che poi vanno fatte delle riflessioni per capire come le hai perse, però l'importante è non perdere di vista l'obiettivo".

Allegri sul futuro: "Quello che si legge sul prossimo anno non è vero"

Non è ancora tempo di bilanci per Allegri: "Parliamo dell'annata, delle situazioni che ci sono state, delle possibilità che ci sono l'anno prossimo. In questo momento parlare di mercato è anche poco rispettoso, abbiamo una rosa di ragazzi straordinari che hanno riportato il Milan a una posizione consona e che l'anno prossimo, in questo momento, potrebbe giocare la Champions. Quello che si legge sul prossimo anno non è vero. La società in estate ha lavorato bene e la rosa è molto competitiva, lo dicono i risultati".

Da Modric a Rabiot, fino a Goretzka: la risposta di Allegri

Di mercato, però, si continua a parlare. Goretzka potrebbe essere un nuovo colpo in stile Modric in vista della prossima stagione: "Nel calcio ci sono giocatori di grande esperienza a cui la maglia del Milan non pesa. Poi ci sono situazioni, come Jashari, dove la società ha fatto un ottimo investimento per un giocatore di valore che, però, ha avuto un infortunio. Ma questo non vuol dire sia scarso, è normale che ha avuto difficoltà ma sarà importante per il Milan del futuro. Come è cresciuto anche De Winter o Athekame. Bisogna mixare le due cose e credo la società abbia fatto bene, poi tutto può essere migliorato".


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Allegri sulla crescita di Yildiz: "Ha qualità importanti"

Allegri conosce bene Kenan Yildiz, lanciato nel mondo Juve nel corso della sua ultima esperienza bianconera: "Ha qualità importanti, ma in quel momento la Juve ha lavorato bene dalla base alla seconda squadra. Tanti giovani sono stati messi in prima squadra, altri sono stati venduti. Tutto sta nel lavoro al di sotto della prima squadra".

La crescita di Pavlovic e Leao

Tra aspettative e pressioni, momento diverso per due grandi protagonisti della stagione del Milan: "Le aspettative devono essere quelle di poter vincere. Quando lavori in un grande club è normale puntare al massimo e se fai così ottiene il massimo che puoi fare, poi da lì è una buona base per il futuro. Ripeto: bisogna finire la stagione tra le prime 4. Pavlovic? È un giocatore che è molto migliorato quest'anno e credo che in questo momento sia uno dei difensori più bravi che ci siano in Europa. Leao? Rafa non viene giudicato tecnicamente per quest'annata, se il giocatore è bravo rimane bravo e lui è uno di questi", parola di Allegri.

Allegri: "La nostra condizione fisica è migliorata. Pulisic? Ha fatto meglio nelle ultime"

Allegri resta fiducioso in vista del rush finale di campionato, nonostante il leggero calo registrato nelle ultime settimane: "La condizione fisica è migliorata, così come quella degli altri e tutti sono a disposizione. Pulisic ha fatto meglio nelle ultime, il calcio è bello perché con un'azione e una partita si butta via quello che è stato fatto precedentemente, nel bene e nel male. Domani bisogna fare una bella prestazione contro una grande squadra come la Juve. I nostri tifosi? I tifosi vanno ringraziati perché ci hanno sempre accompagnato, se si raggiungerà l'obiettivo sarà anche merito loro. Mi fanno piacere le parole, questa squadra ha il pregio di dare il massimo sotto il punto di vista dell'impegno. Il mio desidero più grande? Quello di arrivare tra le prime quattro".

Allegri: "Solo chi vince resta nell'albo d'oro"

"Solo chi vince va nell'albo d'oro", ha sottolineato Allegri. "Io sono arrivato quest'anno e insieme alla società stiamo facendo un buon lavoro, è normale che l'ambizione di tutti è quella di avere una buona base e migliorare l'anno prossimo per essere competitivi. L'errore da non fare è analizzare in modo troppo negativo le cose che sono state sbagliate, altrimenti rischi di buttare anche le cose buone", ha concluso il tecnico rossonero.


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Giornata di vigilia per il Milan di Massimiliano Allegri, impegnato domani contro la Juventus di Luciano Spalletti allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro. In conferenza stampa, il tecnico rossonero (ex di turno) ha presentato il big match della 34esima giornata del campionato di Serie A, concentrandosi sul percorso intrapreso dai suoi e sulla corsa Champions, senza dimenticare il passato in bianconero.

Allegri prima di Milan-Juve: "Non è una partita-snodo"

Così Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Juve: "Grande equilibrio domani? Difficile da dire, perché il calcio è imprevedibile. Magari arriva un gol dopo pochi minuti e si stappa subito, sicuramente resta una partita meravigliosa, soprattutto in un momento in cui ci giochiamo l'arrivo nelle prime 4 posizioni. L'arrivo di Spalletti ha dato qualcosa in più e stanno facendo un ottimo campionato". E la corsa Champions, ora, è più aperta che mai: "Non è una partita-snodo, ci mancano 7 punti per l'aritmetica, magari ne serviranno anche di meno. È una partita da vincere, finora la più importante è stata quella di domenica scorsa a Verona. Domani ci consentirebbe di fare un ulteriore passo verso il nostro obiettivo. Quando si lavora al Milan bisogna lavorare per il massimo traguardo, noi l'abbiamo fatto e dobbiamo lavorare ogni giorno per migliorare. L'anno prossimo partiremo da una buona base. Con la società c'è sempre un confronto aperto, ma una base solida ce l'abbiamo".

Allegri: "Fondamentale essere tra le prime quattro"

Allegri ha poi proseguito: "L'importanza della Champions? Per una società di calcio in questo momento in Italia è fondamentale essere tra le prime quattro per giocare la Champions, soprattutto dal punto di vista economico per la società. Vedremo a fine anno dove siamo, finché la matematica non ci dà la certezza della Champions bisogna rimanere con i piedi per terra e lavorare. Dopo la Juve abbiamo il Sassuolo, che è sempre una trasferta scomoda, poi l'Atalanta in casa, il Genoa fuori e l'ultima col Cagliari. Servono 7 punti e vanno conquistati sul campo. Sappiamo che domani sarà difficile, cercheremo di fare un altro passettino. Lo scudetto? Parlare adesso di mercato non serve a niente. Sicuramente domani non potremo raggiungere l'obiettivo aritmeticamente, una volta che l'avremo fatto saremo anche più lucidi per valutare le cose. Adesso magari vedi le cose in maniera poco chiara perché sei preso da altre cose".

Allegri sulla Juve: "Sta facendo molto bene, ma dobbiamo focalizzarci sul nostro obiettivo"

Sulla Juve di Spalletti, Allegri non ha dubbi: "La Juventus sta facendo molto bene sotto l'aspetto del gioco e anche della solidità, perché sono 3 partite che non prende gol. E speriamo che domani lo prenda. Adesso non dobbiamo pensare ai difensori o agli attaccanti, ma solo a fare risultato. L'obiettivo è entrare tra le prime 4, poi faremo il massimo per arrivare secondi e se non ci riusciremo vuol dire che qualcuno avrà fatto meglio. Dobbiamo focalizzarci solo su quello. Mancano 7 punti, magari raggiungere l'obiettivo all'ultima giornata. In questo momento dobbiamo pensare tutti a questo".


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