Spalletti: “Sconfitta è come una sentenza”

Il tecnico del Napoli dopo il ko in casa contro la Fiorentina: “Non ci resta che provare a fare più punti possibili”
Spalletti (all.) 4,5  
Il 4-2-3-1 lo tradisce, si ritrova in inferiorità in mezzo al campo e ci rimane, con vari interpreti che l’abbandonano e perplessità tattiche che alimentano i rimpianti© FOTO MOSCA
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La Fiorentina passa al Maradona e mette forse il punto sulla rincorsa scudetto del Napoli. Gli azzurri subiscono la quinta sconfitta in casa, nonostante un finale generoso, e ora si ritrovano al terzo posto in classifica. Nel dopopartita, Luciano Spalletti sembra davvero molto sconsolato per il 2-3 firmato da Nico Gonzalez, Ikoné e Cabral.

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Spalletti: “Difficile recuperare punti in poche partite”

Le partite alla fine del campionato sono sempre di meno, ecco perché ogni sconfitta appare più grave di qualche mese fa. Questa contro la Fiorentina fa proprio male al Napoli e all'ambiente. Spalletti concorda: “È un pochino una sentenza, diventa difficile recuperare punti in poche partite. Non abbiamo altra scelta se non quella di continuare ad allenarsi in maniera corretta e provare a fare più punti possibili”.

Spalletti: “Sull'1-1 avevamo la gara in mano”

Ripercorre la gara Luciano Spalletti: “Avevamo provato a sfruttare l'uno contro uno di Osimhen ma non siamo stati precisi e ci siamo un pochino allungati. Nel secondo tempo siamo rientrati bene, stavamo gestendo la gara dopo il pareggio, poi su un pallone che abbiamo giocato molte volte nel primo tempo loro hanno costruito il gol. Poi è stato tutto più difficile, abbiamo avuto una gestione approssimativa sul loro terzo gol. Sull'1-1 avevamo la gara in mano".

Spalletti: “Sconfitte in casa? Tutte diverse”

La fase offensiva del Napoli oggi non è stata come al solito: “Non siamo riusciti a pulire alcune situazioni, ma al limite dell'area ci siamo stati nel finale di gara. Avevamo tanti uomini offensivi ed è normale che fai fatica quando perdi palla". Ancora una sconfitta in casa, Spalletti la pensa così: “È vero che perdiamo troppo al Maradona, ma poi ci sono state sempre situazioni particolari. Ci sono state gare che abbiamo attaccato per 90' e poi abbiamo preso gol. Anche oggi abbiamo perso quando provavamo a ribaltare la gara e c'è stata questa azione su cui Mario Rui è stato sbilanciato. Il pallone di Ikonè è passato tra le gambe di Zanoli ed è andato all'angolino, quindi non penso si possa dire che la squadra abbia preso gol perché non aveva equilibrio. Sono di varie origini le situazioni che ci hanno portato a queste sconfitte".

Spalletti: “I tifosi saranno sempre in credito”

Spalletti lancia un messaggio ai tifosi del Napoli: “Il pubblico si meritava un risultato differente per la spinta che ci ha dato. Loro si meritano un epilogo diverso in fondo al campionato, sappiamo cosa ci trasferiscono durante la settimana e il sentimento che hanno per questa squadra. Loro saranno sempre in credito, anche se le vinci tutte. È bello giocare con questo pubblico, si spera che ci restino vicini che per noi sono importanti". Chiedono a Spalletti se si poteva giocare subito con Mertens dietro a Osimhen: “Non lo so, probabilmente non era un azzardo. Inutile tornare indietro e fare i conti su come si è scelto prima. Nel secondo tempo abbiamo fatto la partita a lunghi tratti, in alcuni non abbiamo tenuto la giusta pressione. Non penso che dipenda da un calciatore solo il risultato di una gara".

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