Napoli, Garcia sorride e punta il Lecce: Lindstrom e Raspadori si candidano

Pronto il turnover con un occhio al Real: Politano può riposare, ancora indisponibili Rrahmani, Juan Jesus e Gollini
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Fabio Mandarini

NAPOLI - La prima tappa è compiuta: quattro gol, un bel po’ di segnali dai ragazzi dello scudetto, una vittoria che allontana spettri e pensieri. Rudi s’è svegliato felice e contento probabilmente come mai per una partita, da quando ha raccolto la pesantissima eredità di Spalletti: il Napoli ha macinato azioni e gol, ha ridimensionato l’Udinese e soprattutto ha spento in campo tutte le polemiche nate a Genova e cresciute tra Braga e Bologna. Acqua santa sul fuoco delle critiche, anche feroci, che non sono state risparmiate a Garcia sin dalle prime scene. Va così e lui ha le spalle larghe - per citarlo - ma ora bisogna continuare, insistere, proseguire quella strada che De Laurentiis ha cominciato a inclinare, a mettere in discesa, con i tweet di Bologna - in piena tempesta - e del Maradona. Subito dopo la partita di mercoledì e poco prima di presentarsi negli spogliatoi anche di persona per fare i complimenti ai ragazzi e all’allenatore per la vittoria vecchio stile. Di prepotenza, di forza. Da scudetto

Napoli al lavoro per il Lecce

E allora, il giorno di lavoro. Sempre e comunque, ancora: ieri mattina in campo, tutta la squadra, poche ore dopo la partita con l’Udinese ma pure a un passo dalla trasferta di Lecce. Oggi è già vigilia di campionato, si gioca di nuovo domani e poi martedì in Champions con il Real. Con Carletto, un pezzo di storia e una bacheca infinita di trionfi che a Rudi potrebbe spiegare quanto spietata e ingenerosa possa essere la critica anche a Napoli. Altri tempi. Ora, cioè tra ventiquattro ore si va in scena con la squadra di D’Aversa, una delle sorprese più piacevoli di questa prima fase del campionato.

Garcia prepara il turnover: occhio al Real

La serie ravvicinata, che tra l’altro si concluderà soltanto domenica 8 ottobre dopo la sfida con la Fiorentina, l’ultima prima della sosta, impone riflessioni. Valutazioni tecniche, più che altro di condizione psicofisica: lo stress e le tossine sono del corpo e della mente, e così Garcia sta pensando di cambiare qualcosa. Del tipo: domani Politano potrebbe riposare e sia Raspadori sia Lindstrom, reduce da un impatto molto convincente con l’Udinese dalla panchina, si candidano a cominciare dall’inizio. E ancora: Mario Rui-Olivera è un testa a testa tra amici destinato a trascinarsi come una costante, e non è esclusa una novità anche a centrocampo. Oggi, in occasione della rifinitura in agenda al centro sportivo di Castel Volturno prima della partenza per Lecce, le indicazioni saranno più attendibili (quella di ieri è stata una seduta prettamente di scarico). Sempre fuori causa Rrahmani, Juan Jesus e Gollini.  


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