Napoli, i campioni fanno la differenza
I campioni fanno la differenza. Sempre. Quando sei in difficoltà e ti puoi permettere il lusso di estrarre dal mazzo due assi, tutto diventa più facile. Hai la possibilità di cambiare il senso di una partita in un secondo. Conte era in enorme sofferenza, il Lecce aveva in mano il gioco. Era partito fortissimo, aveva trovato il vantaggio e, grazie al pressing feroce ordinato da Di Francesco, non permetteva al Napoli di costruire una sola azione. Zero tiri in porta, un possesso palla fine a se stesso, la fragilità sulle ripartenze veloci di Banda e compagni. L’allenatore azzurro si è girato verso la panchina e non ci ha pensato due volte. Ha capito che bisognava intervenire, serviva una svolta. E quando all’intervallo ha richiamato un irriconoscibile Anguissa e un esausto (santo) Elmas, ha giocato due carte che quasi sempre fanno saltare il banco.
Napoli-Lecce 2-1: cronaca, statistiche e tabellino
De Bruyne e McTominay hanno ribaltato il Lecce
Gli ingressi di De Bruyne e McTominay hanno cambiato faccia al Napoli, non solo con le loro giocate ma soprattutto con la loro personalità. Hanno dato una scossa a tutti, hanno trascinato la squadra alla rimonta. Solo due minuti per trovare il pareggio, poco più di venti per ribaltarla. L’impatto di KDB è stato di enorme qualità, soprattutto perché al Napoli mancavano invenzioni fra le linee, illuminazioni e rifiniture che uno come lui fa a occhi chiusi.
Politano 19° marcatore del Napoli in campionato
Sui due gol ha messo la firma Matteo Politano, sicuramente il migliore in campo. Sul primo ha sfruttato un’apertura geniale di Gilmour per offrire una palla deliziosa a Hojlund, il secondo lo ha firmato con il solito sinistro. Con la sua rete il Napoli è salito a 19 marcatori diversi in campionato, nessuno ha fatto meglio nei cinque top campionati europei. Una liberazione per Conte, che ha tagliato quota 600 punti in Serie A, ma anche per lo stesso Matteo, che è tornato a segnare quasi un anno dopo. Ma soprattutto tre punti che pesano tantissimo per la classifica. La terza vittoria di fila consente di consolidare il terzo posto e di mettere pressione al Milan secondo, con lo scontro diretto al Maradona in programma dopo la sosta.
Lobotka e Di Lorenzo i prossimi a rientrare
Un finale di campionato che si annuncia intrigante per il Napoli, con la possibilità di recuperare gli altri assenti e di far ritrovare condizione a chi è stato fuori per lungo tempo. Prima della sosta resta la sfida con il Cagliari, in un insolito venerdì pomeriggio. Ci sarà molto probabilmente Lobotka, così dopo la pausa delle Nazionali è previsto anche il ritorno di Di Lorenzo. In attesa di Neres e Rrahmani, altri uomini chiave che Conte non vede da tempo. Nelle ultime otto il Napoli giocherà cinque volte in casa e tre fuori, al Maradona ha una striscia positiva iniziata alla fine del 2024. Ha il dovere di blindare al più presto la qualificazione Champions per iniziare a pensare al futuro.
Le parole di Conte sul suo futuro a Napoli
Conte ha aperto la discussione con le sue frasi di ieri in tv prima della partita. Ha ancora un anno di contratto, ma come già successo l’anno scorso, dovrà sedersi a fine stagione con De Laurentiis e con il ds Manna per un confronto sui programmi. Le ambizioni della società le ha dimostrate il presidente con la campagna acquisti estiva, su quelle dell’allenatore nessuno ha mai avuto dubbi. Entrambi vogliono vincere, per provare a farlo ancora insieme c’è bisogno di una totale sintonia. A maggio mancano due mesi, c’è tempo per parlarne.
