Alisson "lo spaccapartite" del Napoli cerca un posto da titolare contro la Lazio
A un certo punto anche a testa bassa ma sempre puntando l’avversario, l’area e dunque la porta. Alisson Santos ha provato a cambiare il destino di Parma-Napoli, lo ha fatto con meno tempo a disposizione di molti suoi compagni eppure incidendo decisamente di più. La statistica dei cinque tiri complessivi, primo nella speciale classifica del Tardini, è un vanto che il brasiliano ora esibisce fiero aspettando le scelte di Conte per la Lazio.
Napoli, Alisson a caccia di una maglia da titolare contro la Lazio
ATTESA. Alisson spera di esserci, stavolta dall’inizio, perché con lui comunque si accende la luce anche senza gol o assist diretti. Domenica è cambiato il vento quando a sinistra si è sistemato tra Spinazzola e Hojlund, con De Bruyne alla sua destra, con Lobo e Olivera a coprirgli le spalle, e ha provato a sostenere anche da solo, a un certo punto, il peso dell’attacco del Napoli. Un fattore, Alisson, che in campo si diverte come fosse per strada e anche per questo a volte tende a strafare, perché rientra nel ricordo del ragazzino che pensa solo a godersi il momento. E il Napoli ha bisogno anche dei suoi spunti, adesso, per concludere la stagione nel migliore dei modi.
L'arma in più del Napoli di Conte
ARMA IN PIÙ. Sei partite da qui alla fine e Alisson è l’arma in più di Conte, la freccia pronta quando la partita va cambiata in corso d’opera oppure da scoccare subito. Questione di scelte e di strategie. Ci sarà tempo per pensarci, mancano tre giorni a sabato, alla Lazio, intanto Santos si sistema nel suo angolino virtuale, porta con sé un pallone, i due gol decisivi contro Roma e Torino, altri gesti utili lungo il percorso (come il no look per Olivera col Milan per la rete di Politano) e la speranza di aggiungere presto nuove prodezze alla sua collezione. Il futuro, intanto, è garantito.
Il Napoli riscatterà Alisson Santos: le cifre
INVESTIMENTO. Il Napoli lo riscatterà per 16,5 milioni dallo Sporting Lisbona, andrà a concludere l’affare firmato Manna, il colpo di fine mercato (a gennaio) durante l’emergenza e i limiti del principio saldo zero che ha ispirato l’idea last minute (con la formula del prestito oneroso a 3,5 milioni con opzione di acquisto) che poi s’è rivelata una grande operazione per costi e rendimento. Alisson, mai titolare in campionato in Portogallo, ha sorpreso tutti, Serie A compresa, e si è conquistato con pieno merito e di diritto un posto al sole tra le scelte di Conte. A segno al debutto contro la Roma, poi il bis con il Toro e l’impatto devastante contro il Milan. Con il ritorno dei Fab Four, il tecnico pensa sempre a lui come primo cambio, ma non dimentica quanto bene possa fare, nel caso, anche dall’inizio. Per sabato si vedrà.
