Conte elogia il Napoli: "Un altro passo in avanti". Poi parla delle condizioni di De Bruyne

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico dei partenopei al termine del match pareggiato contro il Como di Fabregas

Como e Napoli non vanno oltre lo 0-0 al "Sinigaglia", al termine di una partita molto equilibrata tra la seconda e la quinta forza del campionato di Serie A. La squadra di Antonio Conte approda così a quota 70, temporaneamente a +3 sul Milan e a +6 sulla Juve. Per gli azzurri, l'aritmetica qualificazione alla prossima edizione della Champions League è ormai ad un passo. Ne è consapevole anche il tecnico salentino, sempre più vicino al primo obiettivo stagionale.

Conte a Dazn: "Buona prestazione, un altro passo in avanti"

Così Antonio Conte ai microfoni di Dazn nel dopo gara di Como-Napoli: "Sicuramente è stata una buona prestazione, perché se non la fai non esci indenne da questa partita. Sia noi che il Como ci giocavamo tantissimo, forse più il Como a livello di qualificazione in Champions. Sappiamo benissimo che queste partite possono portare degli strascichi. Primo tempo, abbiamo faticato a dargli quella pressione giusta. Non dimentichiamo che loro hanno un calciatore in porta (Butez) e diventa molto complicato, perché basta un minimo movimento sbagliato e lui trova la soluzione per farti correre all'indietro. I ragazzi sono stati bravi nel secondo tempo, crescendo a livello di qualità e di giocate, avendo occasioni per fare gol. Mancano tre partite, abbiamo fatto un altro passo in avanti, non solo per conquistare un posto Champions ma anche per conquistare un posto quanto più in alto possibile. I ragazzi hanno fatto bene su un campo molto difficilissimo contro una squadra particolare". Sull'andamento del match, ha aggiunto: "Nel primo tempo, il Como ha creato un paio di occasioni su palle che noi abbiamo perso. Poi, abbiamo sbagliato e fatto fatica soprattutto con i due centrocampisti centrali, perdendo palle in maniera stupida e mettendoci un po' in apprensione. È rimasta comunque in equilibrio, poi siamo saliti tanto nel secondo tempo dal punto di vista del gioco. Abbiamo fatto delle scelte sbagliate".

Conte sulle condizioni di De Bruyne

La partita di Kevin De Bruyne, tra luci ed ombre, è durata solo 60 minuti. Antonio Conte, infatti, ha preferito cambiare qualcosa in vista dell'ultimo terzo di gara: "Le condizioni di De Bruyne? Come stava nella partita precedente, non è che è cambiato niente in 7-8 giorni. Con la Cremonese era entrato e aveva fatto un'ottima partita, quindi sta nelle stesse condizioni fisiche della partita precedente. Poi, ci sono partite in cui ci si può esaltare un po' di più, altre un po' di meno. Kevin ha fatto la sua parte, è stato molto ordinato, poi ho deciso di far entrare Anguissa e di spostare McTominay più avanti sulla trequarti".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

Conte in conferenza: "Nessuno ha fatto calcoli oggi"

Tempo di conferenza stampa per Antonio Conte, che ha continuato ad analizzare così Como-Napoli: "Sicuramente un altro passo che facciamo. Il Como ha ambizioni per entrare in Champions, distante otto punti... nessuno ha fatto calcoli oggi, potevano fare gol loro e noi. Adesso mancano 3 partite, dobbiamo cercare di chiudere in fretta la matematica certezza della zona Champions. Sapete quanto sia difficile. Poi abbiamo comunque voglia di lottare fino alla fine, noi abbiamo uno scudetto sulla  maglia. Più in alto arriviamo, più darà lustro allo Scudetto".

Conte sulle condizioni di Rrahmani e Olivera

Report medico per Antonio Conte nel dopo gara di Como-Napoli: "Rrahmani torna da un infortunio dopo due mesi, aveva giocato contro la Cremonese dopo tantissimo tempo. In settimana l'aveva accusata, l'abbiamo gestito per averlo oggi. Si sentiva affaticato, ha chi ha chiesto il cambio. Oggi poi eravamo senza cambi di centrali, Juan Jesus per motivi personali è rimasto a Napoli, Olivera ha avuto un affaticamento... Buon pareggio su campo molto difficile. Loro si giocavano di più rispetto a noi, nelle ultime partite avrebbe potuto fare 9 punti".

Conte elogia Fabregas: "In panchina mi piace, è un predestinato"

Parole al miele per il collega Cesc Fabregas: "A me Cesc in panchina piace, è un sanguigno. Siccome anche io sono così... è un mio simile. Persone che avvertono quella passione. Passione nei confronti del lavoro che facciamo. Cesc si vede che che studia, il calcio è in continua evoluzione. Pochi anni fa c'era una squadra ad attaccare e l'altra attendeva, oggi no, devi essere un allenatore completo. Lui è un allenatore che non faccio fatica a dire che sia un predestinato. Un bravo manager assieme ai dirigenti, sposano le caratteristiche del suo calcio i suoi giocatori. Gli auguro il meglio", ha concluso Conte.


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Como e Napoli non vanno oltre lo 0-0 al "Sinigaglia", al termine di una partita molto equilibrata tra la seconda e la quinta forza del campionato di Serie A. La squadra di Antonio Conte approda così a quota 70, temporaneamente a +3 sul Milan e a +6 sulla Juve. Per gli azzurri, l'aritmetica qualificazione alla prossima edizione della Champions League è ormai ad un passo. Ne è consapevole anche il tecnico salentino, sempre più vicino al primo obiettivo stagionale.

Conte a Dazn: "Buona prestazione, un altro passo in avanti"

Così Antonio Conte ai microfoni di Dazn nel dopo gara di Como-Napoli: "Sicuramente è stata una buona prestazione, perché se non la fai non esci indenne da questa partita. Sia noi che il Como ci giocavamo tantissimo, forse più il Como a livello di qualificazione in Champions. Sappiamo benissimo che queste partite possono portare degli strascichi. Primo tempo, abbiamo faticato a dargli quella pressione giusta. Non dimentichiamo che loro hanno un calciatore in porta (Butez) e diventa molto complicato, perché basta un minimo movimento sbagliato e lui trova la soluzione per farti correre all'indietro. I ragazzi sono stati bravi nel secondo tempo, crescendo a livello di qualità e di giocate, avendo occasioni per fare gol. Mancano tre partite, abbiamo fatto un altro passo in avanti, non solo per conquistare un posto Champions ma anche per conquistare un posto quanto più in alto possibile. I ragazzi hanno fatto bene su un campo molto difficilissimo contro una squadra particolare". Sull'andamento del match, ha aggiunto: "Nel primo tempo, il Como ha creato un paio di occasioni su palle che noi abbiamo perso. Poi, abbiamo sbagliato e fatto fatica soprattutto con i due centrocampisti centrali, perdendo palle in maniera stupida e mettendoci un po' in apprensione. È rimasta comunque in equilibrio, poi siamo saliti tanto nel secondo tempo dal punto di vista del gioco. Abbiamo fatto delle scelte sbagliate".

Conte sulle condizioni di De Bruyne

La partita di Kevin De Bruyne, tra luci ed ombre, è durata solo 60 minuti. Antonio Conte, infatti, ha preferito cambiare qualcosa in vista dell'ultimo terzo di gara: "Le condizioni di De Bruyne? Come stava nella partita precedente, non è che è cambiato niente in 7-8 giorni. Con la Cremonese era entrato e aveva fatto un'ottima partita, quindi sta nelle stesse condizioni fisiche della partita precedente. Poi, ci sono partite in cui ci si può esaltare un po' di più, altre un po' di meno. Kevin ha fatto la sua parte, è stato molto ordinato, poi ho deciso di far entrare Anguissa e di spostare McTominay più avanti sulla trequarti".


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