Il futuro di McTominay al Napoli è già scritto: il rinnovo e poi il primo Mondiale 

Lo scozzese e Stage i soli centrocampisti centrali in doppia cifra per due volte di fila in Europa. Un giro nel mondo di Scott in 80 giorni
Fabio Mandarini
4 min

Il giro di Scott in 80 giorni si completerà domenica al Maradona, quando giocherà la sua ottantesima partita con la maglia del Napoli e proverà anche a staccare l’altro uomo che in questo momento condivide con lui una speciale classifica: insieme con Jens Stage del Werder Brema, McTominay è uno dei due centrocampisti centrali dei cinque campionati top d’Europa che nelle ultime due stagioni sono stati capaci di chiudere in doppia cifra realizzativa. Entrambi sono a 10 gol, ma la Bundesliga è finita e dunque Stage non potrà più incrementare il suo bottino, mentre McT ha ancora a disposizione la partita con l’Udinese. L’ultima con il Napoli, per quest’anno, ma non l’ultima in assoluto. Anzi, il bello per lui deve ancora cominciare: dopo un po’ di meritata vacanza, volerà con la Scozia negli Stati Uniti dove, dal 13 giugno, sarà impegnato nel primo Mondiale della sua carriera. Al suo fianco ci sarà anche Billy Gilmour: due fieri rappresentanti della Tartan Army e del Napoli. Esordiranno contro Haiti a Boston, poi Marocco e il Brasile di Ancelotti.

 

 

Numeri da record

Scott, tra l’altro, ha già scritto pagine importanti a Pisa, nel giorno della Champions aritmetica, realizzando l’1-0 con un colpo da biliardo: ha eguagliato Hamsik diventando uno dei due centrocampisti degli ultimi 90 di storia del club azzurro a finire in doppia cifra in due diverse stagioni; e poi ha migliorato il suo primato di reti personali in una sola stagione, alzando l’asticella dei 13 gol dell’annata scudetto fino a 14. Dieci in campionato e 4 in Champions. Il miglior McTominay di sempre: con lo United, nel 2023-2024, s’era spinto al massimo a quota 10 tra campionato e coppe. In totale, nella sua carriera, McT ha segnato 41 gol in 244 presenze collezionate tra Premier League e Serie A, di cui 22 in due annate nel campionato italiano (12 e 10). Sono invece 79 le partite giocate con il Napoli: 66 in campionato, 8 in Champions, 2 in Supercoppa Italiana e 3 in Coppa Italia.

Il futuro di McTominay

E ora, sipario con l’Udinese e salto triplo: nel suo futuro c’è il rinnovo, c’è il prolungamento del contratto in scadenza nel 2028. L’ultima chiacchierata faccia a faccia con il ds Manna è andata in scena mercoledì sera a cena e certi segnali sono inequivocabili: c’è sempre stata la reciproca voglia di andare avanti insieme, di rendere il rapporto più forte, di insistere e provare a vincere ancora. I primi passi non sono stati niente male: scudetto al debutto, con palma di miglior giocatore della stagione, e a seguire la Supercoppa. L’ultimo fregio, ora, è la medaglia d’argento in Serie A: l’Inter ha stravinto il campionato considerando la distanza dalle inseguitrici (+13 sul Napoli), ma collezionare in due campionati un primo e un secondo posto, più una coppa, è decisamente uno splendido risultato. Il biennio di Conte e McT. I due simboli: uno in panchina, l’altro a centrocampo. Per la verità, ovunque: in 80 giorni, si dirà domenica, Scott ha davvero girato il mondo in campo.

 


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