Cuesta furioso per il rigore dato alla Roma: "L'ha visto tutta Italia, Parma merita rispetto"
La Roma esulta, il Parma protesta. Al termine dei 90 minuti, Carlos Cuesta non ha certo nascosto la rabbia e l'amarezza per la sconfitta maturata allo scadere allo stadio "Tardini". Un ko figlio del calcio di rigore assegnato in pieno recupero dall'arbitro Chiffi, per la trattenuta di Britschgi ai danni di Rensch, in seguito ad un'on field review.
Cuesta dopo Parma-Roma: "Il rigore nel finale? L'ha visto tutta Italia, meritiamo rispetto"
Così Carlos Cuesta ai microfoni di Sky Sport nel dopo gara di Parma-Roma: "Sono orgoglioso dei ragazzi e della prestazione. I tifosi ci hanno dato un'energia incredibile. Quello che è successo l'ha visto tutta Italia, Parma merita rispetto. Io sono il primo a essere onesto, sono stato il primo a dire che non c'era niente contro il Napoli. Oggi non serve dire niente. Il Parma è uno dei più importanti in Italia e merita rispetto. Dinamica ovvia dal 2-1 al 2-3, non solo quanto successo in area nostra, ma anche per tutti gli eventi dove abbiamo provato ad andare avanti. Sul fallo fischiato su Pellegrino potevamo andare a fare il 3-2. Nell'intervallo ho visto che avevamo sette tiri, e tre della Roma, nella ripresa è stato il contrario. Nel secondo abbiamo pressato più alto, ma siamo stati pericolosi anche nel primo".
Cuesta elogia Nicolussi Caviglia: "Atteggiamento e qualità"
Cuesta si è poi concentrato sulla prestazione di Hans Nicolussi Caviglia: "È cresciuto molto, ci ha dato la possibilità di avere più qualità. La prestazione di oggi non è solo atteggiamento, ma anche di qualità di gioco. Abbiamo fatto soffire la Roma in costruzione e abbiamo fatto due gol contro una delle migliori difese del campionat. Hans ci ha dato una mano a dettare i tempi della partita e speriamo che ci possa aiutare di più nelle partite che mancano".