Dybala pronto per la finale: "Voglio portare a casa la coppa"

L'argentino ha lavorato fino a sei ore al giorno per essere a disposizione di Mourinho: "Un allenatore unico: o lo ami o lo odi"
Dybala pronto per la finale: "Voglio portare a casa la coppa"© ANSA
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Chiara Zucchelli

Fino a sei ore di lavoro al giorno per essere pronto per questo momento qui. Paulo Dybala ha fatto di tutto per arrivare a questa partita qui nelle condizioni migliori: la caviglia, dopo il durissimo colpo di Palomino, gli ha fatto male per settimane, non c'era nulla di rotto ma lui faticava persino a scendere dal letto. Ora c'è, è pronto e in una lunga intervista a Kicker lo conferma. E conferma la sua voglia di vincere: "Sono qui per questo". La Puskas Arena lo aspetta.

Dybala a Kicker, la voglia di vincere con la Roma

"Vincere - le parole di Dybala - sarebbe qualcosa di gigantesco. Sarebbe bellissimo fare la storia per questo club. Come il Siviglia, Mourinho deve ancora perdere una finale in Europa. Speriamo che la serie degli spagnoli si interrompa mercoledì".

Dybala e il rapporto con Mourinho

A proposito di Mourinho, Dybala non si nasconde e non le manda a dire neppure a chi polemizza con il gioco del suo allenatore: "Tutti lo conoscono, tutti vogliono vederlo ed è davvero un allenatore molto speciale che tratta allo stesso modo tutti i professionisti e lo staff. Questo è il suo segreto, tutti si sentono importanti e ottengono quel qualcosa in più da se stessi per lui. Non abbiamo bisogno di parlare di competenza, basta guardare i suoi successi. Il catenaccio di Leverkusen? Questo è il calcio, c'è sempre qualcosa di cui parlare. Ovviamente Mou è anche un maestro in questo ed è un personaggio che o ami o odi (sorride, ndr). Non puoi davvero discuterlo per i risultati che sta mostrando".

Dybala e la finale persa con la Juve nel 2017

Dybala ricorda anche la finale persa nel 2017 con la Juventus: "La finale di Champions del 2017 con la Juve è stata persa contro il Real. Il ricordo fa ancora male, potresti avere la possibilità di vincere la Champions League solo una volta nella vita. Ho vinto tanti trofei con la Juve, ma rimpiango molto questa sconfitta".

Dybala e il Mondiale vinto con l'Argentina

"Sapevo che il mister mi aveva sostituito per battere il rigore. Mille paure e speranze ti tormentano la testa, anche perché tutto il finale è stato un emozionante giro sulle montagne russe. Alla fine sono arrivato per quell'unico colpo e non potevo proprio sbagliarlo".

Dybala e la Serie A in crescita

Sul momento della Serie A, che porta tre squadre in finale in Europa, Paulo dice: "La Serie A è sempre stata uno dei campionati più difficili di sempre. Tuttavia, inizialmente hanno sofferto il ciclo della Liga, dopo di che l'Inghilterra ha costruito un vantaggio. In Italia, club che da qualche anno erano in uno stato di agitazione, hanno recentemente vissuto una ripresa. Non è facile rimanere costantemente ai massimi livelli europei, ma spero in un rinascimento italiano".

 


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