Roma, per la difesa c'è anche Theate

L’ex Bologna vuole lasciare il Rennes ed è stato proposto in Italia: piace come Pablo Marí
Roma, per la difesa c'è anche Theate© Getty Images
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Roberto Maida

C'è un altro nome sul tablet virtuale della Roma: si tratta di Arthur Theate, compagno di nazionale di Lukaku, ex Bologna ora al Rennes. Un intermediario lo sta offrendo in Italia, quindi anche a Tiago Pinto, perché il ragazzo in Francia non sta andando bene. Classe 2000, può giocare da centrale e anche da terzino sinistro: elemento non secondario per una squadra che sta per perdere Spinazzola a fine contratto. La Roma ha buoni rapporti con il Rennes, dopo le tensioni iniziali per il caso Matic. Perciò se Theate dovesse essere ceduto in prestito - a titolo definitivo al momento è da escludere, visto che è costato 20 milioni nell’estate 2022 - Mourinho potrebbe essere considerato un interlocutore gradito.

Pablo Marí e Kiwior i preferiti 

Questo comunque è il profilo richiesto dall’allenatore per il mercato di gennaio, quando la Coppa D’Africa trascinerà anche N’Dicka lontano dalla Serie A: serve un difensore pronto a dare subito una mano alla squadra, quindi un calciatore che già frequenta il nostro campionato oppure uno che l’abbia conosciuto in un periodo relativamente recente. Da qui il tentativo, per ora non riuscito, per lo spagnolo Pablo Marí del Monza, che ha il contratto in scadenza nel 2025 e sarebbe un perfetto alter ego di Smalling. Anche l’opzione Kiwior, 23 anni e nazionale (polacco) come Theate, ha esperienza di calcio italiano avendo giocato fino allo scorso inverno nello Spezia. Ora è all’Arsenal dove Arteta lo utilizza pochissimo: con Mourinho avrebbe molto più spazio, almeno fino al termine della stagione.

Theate spera di tornare in Italia

Tornando a Theate, nell’ultimo mese al Rennes è rimasto più volte fuori squadra per decisione dell’allenatore Genesio: è rientrato prima della sosta nella partita persa contro il Lione di Grosso. Per non perdere l’Europeo, e godersi insieme a Lukaku l’avventura con il Belgio, deve giocare con maggiore continuità. Domenica, nella serata del poker di Lukaku contro l’Azerbaigian, il ct Tedesco lo ha schierato dal primo minuto come terzino sinistro. Ovviamente però si aspetta che Theate riprenda un cammino costante nel club. Alla Roma, come sostituto di N’Dicka, sarebbe perfetto anche per la familiarità con il piede sinistro: ora tocca alle società trovare un accordo. Per la felicità del calciatore che aveva scelto il Rennes «perché è la squadra che ha lanciato Camavinga e Ousmane Dembelé» ma adesso spera di tornare in Italia.

Spinazzola, situazione da monitorare

Si accennava prima anche al futuro di Spinazzola, il cui contratto si esaurisce il prossimo 30 giugno. Nell’ottica di un contenimento degli stipendi, Tiago Pinto continua a seguire le mosse dell’Al-Shabab, club saudita che aveva manifestato interesse durante l’estate. Spinazzola vorrebbe rimanere a Trigoria e meritarsi il rinnovo ma al tempo stesso non può non guardarsi intorno. Situazione da monitorare.


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