Mourinho e il pizzino al raccattapalle per Rui Patricio: la ricostruzione
Con la sua Roma in nove uomini, il tecnico si è affidato a uno speciale messaggero nel finale del match pareggiato con la Fiorentina: cos'è successo
ROMA - Finale al cardiopalma all'Olimpico nel match tra Roma e Fiorentina (finito 1-1), con i giallorossi rimasti addirittura in nove uomini nel finale a causa delle espulsioni rimediate da Zalewski prima (per doppia ammonizione al 64') e da Lukaku poi (rosso diretto per un fallo su su Kouamé). E proprio dopo la sanzione inflitta al belga dall'arbitro Rapuano, il tecnico José Mourinho ha chiesto aiuto a un raccattapalle.
Mourinho e il 'pizzino' al raccattapalle
Se durante la precedente sfida casalinga vinta contro l'Udinese era corso ad abbracciarne uno per festeggiare con lui il gol del definitivo 3-1 firmato da El Shaarawy, stavolta ha invece affidato a un altro dei baby giallorossi presenti a bordocampo un 'pizzino' da consegnare al portiere Rui Patricio, in modo da fargli arrivare velocemente le indicazioni per le marcature sugli eventuali calci piazzati in favore dei viola, evidentemente attesi da Mourinho negli ultimi minuti di partita.
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