Roma, perché Hummels non gioca: segreti e retroscena di un inizio difficile© LAPRESSE

Roma, perché Hummels non gioca: segreti e retroscena di un inizio difficile

Due giorni fa Mats ha svuotato la sua casa di Dortmund, nelle scorse settimane lo ha raggiunto la fidanzata e l'ex moglie ha parlato benissimo di lui
Chiara Zucchelli
5 min

Roma, perché Hummels non gioca? Se lo chiedono tutti, dentro e fuori Trigoria. Un campione del Mondo, un finalista di Champions (a maggio, non 10 anni fa), un ragazzo che va sì per i 36 anni ma la scorsa stagione ha giocato 40 partite di cui 13 di Champions League: cosa gli manca per scendere in campo nella Roma? Davvero è solo un problema di condizione? Davvero è così giù fisicamente da non poter entrare neppure 10' contro la Dynamo Kiev che certo non è la prima squadra d'Europa? L'Olimpico, ieri, lo ha applaudito a lungo. Perché Hummels, come ha ribadito lo stesso Juric, al netto di qualche post ironico sul suo mancato impiego, è un professionista vero. Col suo palmares non potrebbe essere diversamente: si allena, sempre al massimo, dà consigli ai più giovani, scende sempre in campo a Trigoria con il sorriso. Questa situazione gli pesa, ovviamente, e se dovesse continuare così, avendo un solo anno di contratto, a gennaio l'addio sarebbe una possibilità concreta. Ma la domanda è sempre la stessa: perché Hummels non gioca?

Hummels, vita privata e allenamenti

Hummels, che in Germania è una star assoluta tanto che persino il suo trasloco è una notizia con tanto di paparazzata, vive a Roma da solo, ogni tanto viene a trovarlo la fidanzata (la modella Nicola Cavanis) mentre il figlio vive in Germania con l'ex moglie Cathy. Che, per la cronaca, ha deciso di tenere il cognome del marito visto che è diventata un'influencer proprio così. È stata lei, che viene intervistata un giorno sì e l'altro pure, a rivelare che l'estate di Mats non è stata semplice e che lei ha dovuto gestire con il bambino l'improvviso cambio di Paese del papà: "Ma lui - ha ammesso - è una persona speciale che per nostro figlio c'è sempre". Sistemata, quindi, la famiglia, la domanda è sempre la stessa: perché Hummels non gioca? Dopo un'estate tormentata, Mats ha scelto di cambiare vita e si è presentato a Trigoria i primi di settembre in buone condizioni. Nel senso: non aveva chili in più dopo un'estate trascorsa con un preparatore personale e un nutrizionista. Allenamenti, padel, tennis (con tanto di viaggio a Wimbledon), persino qualche partita di calcio a 5 con gli amici: non si è mai fermato proprio per farsi trovare pronto qualora fosse arrivata l'occasione giusta. È chiaro che, però, a 35 anni, se ti alleni per tre mesi da solo il ritmo è quello che è e quindi Hummels ha avuto bisogno di almeno tre settimane di completa riatletizzazione. Adesso l'opera è completata ma se non giochi da quasi cinque mesi (finale di Champions del primo giugno) a questa età non è facile ripartire.

Roma, come ha inciso il cambio di allenatore su Hummels

In tutto questo c'è stato il cambio di allenatore e quindi di sedute a Trigoria, di moduli (uno contro uno a tuttocampo non è esattamente il suo pane quotidiano) e, in assoluto, di progetti. Hummels sa bene di non essere né la prima e neppure la seconda scelta di Juric, aspetta una possibilità ma certo non gli ha fatto piacere, ieri, scaldarsi per 45' senza mai entrare. A fine partita ha però voluto condividere la sua gioia per la vittoria: "Importante", ha scritto sui social, prendendosi applausi di tifosi e compagni. Un campione assoluto, il tedesco. Aspettando tempi migliori.

Hummels e il messaggio ai tifosi

Nel frattempo, stamattina, Hummels ha scritto ai tifosi: "Vittoria cruciale per noi ieri. Grazie mille tifosi per l'affetto allo stadio, quando ci incontriamo in città e i vostri bei messaggi qui". Anche qui: aspettando tempi migliori.

 


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