Pagina 2 | Everton e Roma: l’analisi di conti e strategie tra distanze e analogie
I conti di Everton e Roma
A partire dalle ore 16.00, le 15.00 inglesi, i proprietari della Roma potranno dunque toccare con mano uno dei loro sogni imprenditoriali che, in un'Italia impantanata nella burocrazia, non riescono ancora a realizzare. In attesa del progetto definitivo e della conferenza dei servizi, Dan e Ryan si immergeranno nell'entusiasmo dei supporter britannici, immaginando che genere di festa potrebbe attenderli a Roma quando Pietralata sarà realtà. Nel frattempo, a Liverpool si sono dati da fare: hanno portato i ricavi dell'Everton a 281 milioni (erano 253 nel 2023), riducendo le perdite a 63,6 milioni e facendo calare i costi a 323 rispetto ai 350 dell'esercizio precedente. Tutte le strade della sostenibilità portano in realtà a Roma, dove oltre ad abbattere il monte ingaggi è stato chiuso l'ultimo bilancio con un rosso di 81,4 milioni, in miglioramento di circa 20 milioni rispetto all’esercizio precedente, che era in perdita per 102,7. Il fatturato del club di Trigoria è salito nel frattempo a 301,7 milioni contro i 277 del 30 giugno 2023. Quando Dan e Ryan cinque anni fa parlavano della Roma come di un "gigante addormentato", si riferivano anche alle potenzialità inespresse fuori dal campo: nella stagione che segnerà il record dei 100 sold out all'Olimpico, i ricavi da gara si manterranno probabilmente attorno ai 55-56 milioni. Con uno stadio di proprietà potrebbero raddoppiare, se non triplicare. L'Arsenal, per citare un esempio inglese, ne incassa 155,4 l'anno.