Roma in ansia per Wesley: salta l’Inter, ma c’è il rischio di uno stop più lungo

L'esterno sarà sottoposto a nuovi controlli per valutare l'entità dell'infortunio muscolare rimediato con il Brasile durante l'ultima amichevole con la Francia
Giorgio Marota

ROMA - I brasiliani hanno messo le mani avanti: «C’è lesione». Ma a Roma, pur fidandosi dello staff di Carlo Ancelotti, vogliono vederci chiaro. Non fosse altro perché Wesley, in questo momento, è insieme a Malen il gioiello più prezioso nella boutique di Gasperini, che potrete immaginare come abbia preso la notizia del ko del suo laterale preferito, l’uomo che gli garantisce spinta, sostanza, cura dei dettagli in fase difensiva e pericolosità offensiva.

Wesley ko con il Brasile: infortunio muscolare

L’ex Flamengo si è fatto male durante l’amichevole tra i verdeoro e la Francia negli Stati Uniti. Una partita giocata a Boston nel bel mezzo della stagione, di fatto dall’altra parte del mondo per la quasi totalità degli atleti tutti impegnati in Europa, con volo transoceanico e fuso orario annessi, utile perlopiù a stressare ulteriormente i muscoli nel momento clou della stagione. Il delitto perfetto si è consumato e ha colpito la Roma, che ha visto uscire Wesley dal campo al minuto 71, sostituito tra l’altro dall’ex Ibañez. In campo ovviamente non c’era Koné, l’altro che certamente avrebbe preso parte all’esibizione se non si fosse già fermato per una lesione. Così Manu è rimasto a Trigoria e Wesley lo raggiungerà oggi.

 

 


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Quante partite può saltare l'esterno

L’umile brasiliano, il ragazzo che prima di Roma-Bologna disse «li ringrazio per come mi trattano, ma non mi sento Cafu», dovrebbe aver riportato una lesione alla coscia destra. A meno di clamorosi e inaspettati abbagli, la diagnosi verrà confermata. Il calciatore atterrerà stamattina dopo il lungo viaggio dagli States ed effettuerà in giornata i controlli di rito con la supervisione dello staff medico giallorosso. Nella più tragica delle ipotesi, salterebbe le partite contro Inter, Pisa, Atalanta e Bologna, tornando a fine aprile. Se così fosse, sarebbe una sciagura. La speranza del club è che possa trattarsi di una lesione non così grave; in questo caso potrebbe farcela per il Pisa (10 aprile) o subito dopo, comunque in tempo per le due sfide ad Atalanta (33ª giornata) e Bologna (34ª) che per come le propone il calendario sanno tanto di match point decisivi per la corsa Champions. Sembra abbastanza probabile, in qualsiasi caso, il forfait per la partitissima di San Siro nel giorno di Pasqua. Il classe 2003 di Açailândia osserverebbe da casa l’avversario che in qualche modo ha cambiato la sua stagione: nella gara d’andata, giocata all’Olimpico il 18 ottobre, Gasperini lo ha schierato per la prima volta sulla fascia sinistra. Quella che pareva una situazione emergenziale si è rivelata una soluzione in pianta stabile, talmente efficace da rendere le due fasce (dall’altra parte Celik) i punti di forza della squadra.

 

 

Contro l'Inter emergenza sulle fasce per Gasperini

Siccome anche il turco non è al top, il vero rischio per Gasp è di far visita alla capolista della Serie A in fascia protetta, senza i due titolari di corsia. Per quanto riguarda Zeki, il ct Montella lo ha risparmiato dalla semifinale playoff contro la Romania e spera di poterlo schierare martedì nella finale col Kosovo. In quali condizioni si ripresenterà a Trigoria è tutto da vedere.

 

 

 

 

 


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ROMA - I brasiliani hanno messo le mani avanti: «C’è lesione». Ma a Roma, pur fidandosi dello staff di Carlo Ancelotti, vogliono vederci chiaro. Non fosse altro perché Wesley, in questo momento, è insieme a Malen il gioiello più prezioso nella boutique di Gasperini, che potrete immaginare come abbia preso la notizia del ko del suo laterale preferito, l’uomo che gli garantisce spinta, sostanza, cura dei dettagli in fase difensiva e pericolosità offensiva.

Wesley ko con il Brasile: infortunio muscolare

L’ex Flamengo si è fatto male durante l’amichevole tra i verdeoro e la Francia negli Stati Uniti. Una partita giocata a Boston nel bel mezzo della stagione, di fatto dall’altra parte del mondo per la quasi totalità degli atleti tutti impegnati in Europa, con volo transoceanico e fuso orario annessi, utile perlopiù a stressare ulteriormente i muscoli nel momento clou della stagione. Il delitto perfetto si è consumato e ha colpito la Roma, che ha visto uscire Wesley dal campo al minuto 71, sostituito tra l’altro dall’ex Ibañez. In campo ovviamente non c’era Koné, l’altro che certamente avrebbe preso parte all’esibizione se non si fosse già fermato per una lesione. Così Manu è rimasto a Trigoria e Wesley lo raggiungerà oggi.

 

 


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