Roma, Massara resta in silenzio e Friedkin prepara un altro cambiamento in società con Manna

Il direttore sportivo non ha replicato alle parole del tecnico Gasperini, mentre dopo la separazione da Ranieri il club riflette: i dettagli
Giorgio Marota
5 min

La strada del silenzio, in questi tempi di decisioni drastiche che anticipano la prossima rivoluzione in casa Roma, dev’essere considerata la via più saggia. Dopo le parole di Gasperini sul «feeling mai scattato», Massara ieri ha preferito non replicare. A rilasciare l’intervista pochi minuti prima della sfida del Dall’Ara è stato ancora una volta il tecnico. La versione ufficiale del club è stata quella dell’alternanza: dovrebbe parlare una volta il ds e una volta il tecnico. Il regolamento, d’altro canto, prevede che nel corso della stagione l’allenatore debba intervenire il 50% delle volte nel pre-gara e quasi sempre, quest’anno, ai microfoni s’era presentato il dirigente. Diciamo che le norme in questo caso hanno fornito una ghiotta opportunità alla società: potevano evitare che il diesse si ritrovasse nelle condizioni di dover replicare al suo allenatore dopo giorni di polemiche e in seguito al licenziamento di Claudio Ranieri, e così è andata.

 

 

Gasperini, Massara e il futuro della Roma

Dando la propria opinione sulla sintonia che in teoria dovrebbe esserci tra guida tecnica e guida sportiva, e aggiungendo come questa non ci sia di fatto mai stata a Trigoria, Gasperini nella conferenza stampa di venerdì sembrava aver evidenziato il desiderio di costruire la squadra del futuro con un altro profilo al suo fianco. «Decide la società», ha poi aggiunto, giusto per togliersi dall’imbarazzo di un discorso che avrebbe potuto comprometterlo. Ma è chiaro che i ripetuti dissidi con Massara («solo questioni tecniche, niente di personale») lo hanno portato a spiegare anche a Dan Friedkin la necessità di avviare un percorso differente. Gli americani, confermando la loro fiducia a Gian Piero, s’erano già portati avanti con il lavoro.

 

 

C'è Manna nel mirino dei Friedkin

Come raccontavamo ieri, hanno già raccolto informazioni dettagliate su Giovanni Manna, il diesse del Napoli campione d’Italia con un passato alla Juve, dove ha lanciato e coltivato decine di talenti fuoriusciti dalla NextGen. È giovane (37 anni) e ha lavorato con i giovani, proprio quello che la Roma cerca nell’ottica di valorizzare gli under e tornare a un sano player trading. Anche se, va ricordato, pure Massara ha seguito sempre questa direzione. L’acquisto di Robinio Vaz e non di Raspadori è stato sintomatico della linea della proprietà: grossi investimenti sono consentiti soltanto per quei calciatori al di sotto di una certa fascia d’età. Massara lo sapeva e ogni colpo messo a segno nelle ultime due sessioni di mercato non si è discostato da tale visione.

Gli altri ds nella lista giallorossa

Tra i ds sono molto apprezzati pure Sogliano del Verona e Giuntoli, al momento libero sul mercato. Se il tempo di Massara a Trigoria fosse davvero concluso lo scopriremo nei prossimi giorni, quando Friedkin, dopo lo strappo con Ranieri, dovrà inevitabilmente valutare pure l’altro rapporto compromesso, quello appunto tra l’allenatore e il direttore sportivo. Tra Ranieri e Gasp le prime crepe sono nate proprio sulla diversità di vedute in merito all’operato di Massara. Sir Claudio ha provato a difenderlo e sappiamo tutti come è finita.

 

 


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