Dybala dà priorità alla Roma e aspetta i Friedkin: Gasperini sarebbe felice del rinnovo
Dybala aspetta la Roma. E mentre intorno a lui si moltiplicano voci, suggestioni e richiami argentini, la verità racconta altro: nessun assalto concreto del Boca Juniors, nessuna trattativa approfondita, nessuna accelerazione. La priorità resta una sola, chiarissima: continuare in giallorosso. Il punto di svolta arriverà dopo il confronto tra Gasperini e Friedkin. È lì che si decideranno strategie, gerarchie e futuro. Ma una cosa, intanto, sembra già scritta: il tecnico vuole tenersi stretto Dybala. Lo considera un uomo importante, un giocatore capace di accendere la luce anche in una squadra che dovrà cambiare pelle e trovare nuovi rinforzi in attacco. Paulo, per Gasp, è il valore aggiunto. Quello che può spostare gli equilibri quando il pallone pesa di più.
.Dybala, le parole della moglie Oriana sul futuro della Joya
PARLA ORIANA. E in mezzo alle indiscrezioni, ai sussurri di mercato e alle spinte mediatiche arrivate dall’Argentina, a parlare è stata anche Oriana Sabatini. Stavolta senza girarci intorno. Da settimane, infatti, si rincorrevano voci secondo cui sarebbe stata proprio lei a spingere per un ritorno in patria, magari con la maglia del Boca già pronta ad aspettare la Joya. Ma Oriana ha deciso di mettere ordine: «Molti me lo chiedono - ha spiegato a "Olga" -, ma la verità è che non lo so. Finché stiamo insieme, staremo bene. Non ho fretta. So che la carriera di un calciatore è molto breve e capisco che il nostro lavoro sia un po’ più flessibile in questo senso. Quindi non voglio mettergli fretta. Alla fine, Paulo farà quello che gli dice il cuore». Parole che non sanno di addio imminente. Argentina sì, forse. Ma non necessariamente adesso. Perché il cuore di Dybala, in questo momento, continua a battere forte per Roma.
Verso Roma-Fiorentina, Dybala aspetta
VERSO LA VIOLA. Intanto Paulo lavora, recupera, accelera. Dopo il lungo stop sta ritrovando condizione e ritmo, e la sensazione è che il momento del ritorno vero sia ormai vicino. Gasp studia la mossa: rischiarlo subito dal primo minuto contro la Fiorentina oppure conservarlo come arma devastante nella ripresa? La seconda ipotesi, oggi, appare la più probabile. Una Joya pronta a entrare a partita in corso, ad alzare il livello tecnico e l’adrenalina dell’Olimpico, per poi riprendersi una maglia da titolare contro il Parma. Sul futuro, invece, tutto resta sospeso. La Roma deve ancora definire alcune caselle dirigenziali, capire chi sarà il nuovo ds e soprattutto tradurre in fatti le indicazioni di Gasp. E Paulo? Aspetta. Senza forzature, ma anche senza nascondere la volontà di restare almeno un altro anno. Roma viene prima di tutto. Sono ore di riflessione, di confronti, di attesa. Per lui, per Oriana, per tutta la famiglia. Ma anche per una tifoseria che, quando vede la Joya scaldarsi a bordocampo, continua a sognare.
