Gasperini: "Quest'anno troppi disguidi. Se devo lavorare con le idee di altri meglio lavorare altrove"
La legge del quattro. Quattro gol per credere - ancora e più che mai - nel quarto posto. La Roma liquida la Fiorentina in mezzora e vola a meno uno dalla Champions League. Gian Piero Gasperini questo voleva: portare la squadra a credere in qualcosa di importante fino alla fine. E la Roma è lì. "Nel girone di ritorno abbiamo cambiato qualità di gioco in attacco, anche oggi siamo andati in gol con azioni e giocatori diversi. Siamo in un buon momento, sappiamo che non possiamo sbagliare niente, però ci siamo. Io ho sempre creduto nella possibilità di recuperare più elementi, in quelle situazioni abbiamo potenziale migliore e possiamo competere. La Roma - aggiunge Gasp - non ha mai dato problemi, questa squadra si tiene in piedi da sola, c'è grande compattezza tra me e loro. Cerchiamo di raggiungere un traguardo che sarebbe fantastico per noi". Dichiarazioni importanti, ma non come quelle che l'allenatore dice sul finire della conferenza: "Questo non è un gruppo da smantellare con "non si sa chi". È un gruppo da integrare, con dei valori sani. Poi per carità, ognuno ha le sue idee, io lavoro con le mie. Se devo lavorare con quelli di altri meglio che mi trovi un altro posto". E, ancora: "A fine campionato dovremo parlare. Servirà chiarezza, quest'anno ci sono stati troppi disguidi".
Gasperini e le parole sull'attacco del prossimo anno
Sull'attacco dell'anno prossimo Gasperini glissa: "Speriamo di avere sempre Dybala e Soulé fino alla fine, El Shaarawy anche, ma il morale di questa squadra è sempre stato alto. Li ho sempre visti forti, adesso ancora di più. Come migliorarci? Ci penseremo, ora pensiamo a queste tre partite. Facciamo il massimo e speriamo che qualcun altro sbagli qualcosa. Ora penso solo al presente". E a una squadra che, finalmente, è quasi al completo: "Per lunghi tratti abbiamo avuto una delle migliori difese in Europa. Abbiamo avuto un calo e qualche defezione, anche in quel reparto, ma adesso stiamo recuperando tutti. Stiamo ritrovando la squadra che avevamo nei primi mesi, con l’aggiunta di Malen, e i risultati in queste condizioni è più facile ottenerli”. Andando sui singoli, Gasperini spiega: "Abbiamo recuperato tutti, fatta eccezione di Pellegrini e Dovbyk. In questo momento giochiamo un buon calcio, facciamo gol di ottima qualità con tanti giocatori. Non abbiamo margini di errore e ci prepariamo per questo. Pisilli ha sempre avuto delle doti importanti. È giovane, non aveva una definizione di ruolo. Ha avuto una maturazione sotto tutti gli aspetti: fisica e tattica, soprattutto. È affidabile, sa giocare in più posizioni. Sta prendendo visione di gioco. Ha mezzi tecnici importanti. Si parlava che dovesse andar via, a dicembre, per fortuna sono riuscito a trattenerlo ed è stato molto importante”.
Gasperini conferenza dopo Roma - Fiorentina
In conferenza, Gasperini ha poi aggiunto: "Sul campo ho sempre avuto risposte importanti, questi ragazzi hanno sempre avuto voglia di migliorarsi. Abbiamo sempre avuto un attaccamento forte, in queste ultime partite lo vedo ancora di più. Non abbiamo mai mollato, nessuno ci aveva chiesto questo obiettivo, ce lo siamo posti noi. Sappiamo che recuperando giocatori possiamo dire la nostra, ci presentiamo a questa volata finale convinti e fiduciosi. Ma lo siamo sempre stati. A fine campionato dovremo parlare per evitare i disguidi di questa stagione, bisognerà avere chiarezza, forse non ci siamo capiti bene. Ora però siamo lì, che lottiamo. Vogliamo regalare un risultato oltre le previsioni, questo ci anima fortemente. La forza di questa squadra è la compattezza dello spogliatoio, mi dà fastidio pensare che questa sia una squadra da quinto o sesto posto. Questo è un gruppo molto forte, con una base forte, ci mette la faccia, giocano sempre, non si danno mai per malati. Questi sono valori che vanno rinforzati e non smantellati per prendere "non ho capito chi". Io rispetto le idee di tutti, ma se devo lavorare lavoro con le mie, ma se devo lavorare con le idee degli altri meglio che trovo un altro posto". Sull'orario del derby, Gasperini ha sorriso: "Magari piove, non farà caldo... Il problema è che non ci sono altri orari, nessuno è felice di quell'orario, ma mi hanno spiegato che di sera non si può giocare, di lunedì alle 18 è ancora peggio, poi c'è la contemporaneità... Vedrete che alla fine Sarri ci viene".
