Volata Champions, cosa cambia dopo Roma-Fiorentina: la situazione e le possibili combinazioni
Con il netto successo della Roma contro la Fiorentina, si chiude la 35ª giornata di Serie A e si ricompone il mosaico della corsa ad un posto in Champions League, che dopo i risultati del week end assume i connotati di una vera e propria volata lunga 270 minuti. Ecco come si configura la situazione e le possibili combinazioni in questo rush finale.
Napoli virtualmente in Champions, dietro è bagarre
Oltre all'Inter campione d'Italia per la 21ª volta, anche il Napoli è praticamente sicuro della qualificazione in Champions, mentre alle spalle della squadra di Conte è bagarre dopo la brutta sconfitta del Milan con il Sassuolo e l'inopinato pari della Juve con il Verona. Roma e Como sono infatti tornate a sperare e con nove punti ancora da conquistare per tutte, sono quattro squadre ad alzarsi sui pedali nello spazio di cinque punti, dai 67 del Milan ai 62 del Como.
Il calendario delle contendenti
Questo il calendario delle pretendenti alle 'dorate' piazze d'onore:
Napoli: Bologna in casa, Pisa fuori, Udinese in casa
Milan: Atalanta in casa, Genoa fuori, Cagliari in casa
Juve: Lecce fuori, Fiorentina in casa, Torino fuori
Roma: Parma fuori, Lazio in casa, Verona fuori
Como: Verona fuori, Parma in casa, Cremonese fuori
Il peso degli scontri diretti
Se questo inseguimento ruota a ruota dovesse risolversi in una volata gomito a gomito, un fattore determinante potrebbe essere rappresentato dagli scontri diretti, che come da regolamento stabiliranno le posizioni finali in caso di arrivo a pari punti. Questa speciale graduatoria è però altrettato ingarbugliata, con la Juve in vantaggio sulla Roma ma che paga dazio con il Como, il Milan che è alla pari con la Juve e in vantaggio su Como e Roma. Proprio i giallorossi sono in svantaggio con tutte le rivali, tranne il Como.
Lazio ago della bilancia per l'Europa League
Per quanto riguarda le 'deluse' dalla corsa Champions, non sarà automaticamente Europa League, perché a scompaginare tutto c'è la Lazio, finalista di Coppa Italia, che battendo l'Inter andrebbe ad occupare uno dei due posti, condannando la sesta qualificata alla Conference. Se invece nella finale del 13 maggio dovessero prevalere i nerazzurri campioni d'Italia, sarebbero la quinta e la sesta in classifica a qualificarsi regolgarmente, con la settima in Conference League (attualmente l'Atalanta).