D’Amico alla Roma, è il momento della firma: ecco quando può arrivare (e manca pochissimo)
L’annuncio ufficiale di Tony D’Amico, atteso già nella giornata di ieri, è stato rinviato per questioni burocratiche, ma il traguardo resta ormai a portata di mano. Nessun allarme, nessuna frenata filtra da Trigoria: soltanto gli ultimi passaggi formali da completare prima della fumata bianca definitiva. Il direttore sportivo aspetta infatti l’ultimo via libera dall’Atalanta e dalla famiglia Percassi per chiudere la sua esperienza a Bergamo e iniziare quella che si preannuncia come una delle sfide più stimolanti della sua carriera. Il trasferimento a Trigoria, al centro sportivo Fulvio Bernardini, potrebbe concretizzarsi entro la fine della settimana, con oggi che resta una giornata potenzialmente decisiva.
Il futuro della Roma con D'Amico
La Roma è convinta di aver individuato nell’ex dirigente atalantino una figura chiave per il proprio futuro. Non un semplice uomo mercato, ma un riferimento tecnico e strategico destinato a incidere profondamente sulla costruzione del nuovo corso giallorosso. Dietro questa scelta c’è soprattutto la volontà di Gasperini. Il tecnico ha spinto con convinzione per ritrovare al proprio fianco il dirigente con cui ha condiviso anni di crescita, intuizioni e risultati a Bergamo. Un rapporto costruito sul campo, alimentato dalla fiducia reciproca e da una visione calcistica comune che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza dell’operazione. La Roma vuole ripartire da certezze e compattezza. Ecco perché l’intesa tra allenatore e direttore sportivo viene considerata un elemento fondamentale.
