Serie B, doppio cambio in panchina: Padova e Spezia si affidano a Breda e D'Angelo 

I biancoscudati salutano Matteo Andreoletti, l'uomo della promozione, mentre i liguri hanno sollevato dall'incarico l'ex ct azzurro Roberto Donadoni

Doppio cambio in panchina in Serie B, dove Padova e Spezia hanno deciso di dare una scossa all'indomani della 32esima giornata della regular season. L'arrivo della sosta, l'ultima di questo campionato, ha spinto le due società ad aprire profonde riflessioni sulle gestioni tecniche di Matteo Andreoletti e Roberto Donadoni, fino a decidere di sollevarli dai rispettivi incarichi. In casa biancoscudata si è scelto il pragmatismo di Roberto Breda, mentre i bianconeri hanno deciso di riaffidare la panchina a Luca D'Angelo, già sotto contratto con i liguri.

Padova, ecco Roberto Breda: sostituisce l'esonerato Andreoletti

Dopo la quarta sconfitta consecutiva, arrivata in casa contro il Palermo di Inzaghi nonostante la superiorità numerica, il Padova ha esonerato Matteo Andreoletti, l'uomo che aveva riportato in Serie B la formazione veneta, e affidato la guida tecnica della squadra biancoscudata all'esperienza di Roberto Breda, reduce dalla sfortunata parentesi con la Salernitana dello scorso anno: "Il Calcio Padova - ha scritto il club sui propri canali ufficiali - comunica che da oggi Roberto Breda è il nuovo allenatore della prima squadra. Mister Breda ha sottoscritto un contratto che lo legherà al Calcio Padova fino al 30 giugno 2026 con opzione. L’allenatore verrà presentato in conferenza stampa mercoledì alle ore 12:00 presso lo Stadio Euganeo".

La carriera di Roberto Breda

Da allenatore - si legge nel lungo comunicato del Calcio Padova - ha iniziato la carriera nelle giovanili della Reggina nel 2007. Nel febbraio 2010 viene promosso in prima squadra dopo l’esonero di Ivo Iaconi, conducendo gli amaranto alla salvezza. Nella stagione 2010/2011 siede sulla panchina della Salernitana (Lega Pro Prima Divisione), conducendo la squadra in finale playoff (poi persa contro l’Hellas Verona), nonostante i problemi economici della società e i 5 punti di penalizzazione in classifica. Torna alla Reggina in Serie B in seguito al fallimento della Salernitana, chiudendo il campionato al 10° posto.

Nella stagione 2012/2013 allena il Vicenza, sempre in cadetteria, fino al 27 gennaio 2013. Nel settembre 2013 subentra a Gaetano Auteri al Latina, neopromosso in Serie B, concludendo il campionato al 3° posto e raggiungendo la storica finale per la promozione in Serie A persa contro il Cesena. Nell’ottobre 2014 torna sulla panchina pontina a seguito dell’esonero di Mario Beretta, senza però concludere la stagione. Nella stagione 2015/2016 allena la Ternana, sempre in Serie B, concludendo il campionato al 12° posto. Nell’annata successiva viene nominato tecnico della Virtus Entella, dove siederà in panchina fino al 39° turno in seguito all’uscita dalla zona playoff. Nell’ottobre 2017 subentra a Federico Giunti alla guida del Perugia, conducendo la squadra ai playoff.

Nel novembre 2018 subentra a Cristiano Lucarelli sulla panchina del Livorno, ultimo in classifica, salvando gli amaranto all’ultima giornata grazie al pareggio con il Padova, evitando anche i playout. Rinnova con il Livorno anche per la stagione successiva, ma viene esonerato il 9 dicembre e sostituito da Tramezzani, per poi essere richiamato sulla panchina il 3 febbraio successivo. Nel novembre 2020 subentra a Massimo Oddo sulla panchina del Pescara, ultimo in classifica, senza però concludere il campionato. Nel febbraio 2023 diventa il nuovo allenatore dell’Ascoli al posto di Cristian Bucchi, terminando il campionato al 12° posto con 47 punti, a 2 lunghezze dai playoff. Il 6 novembre 2023 viene nominato nuovo tecnico della Ternana, ultima in Serie B con 6 punti dopo 12 giornate, tornando così sulla panchina delle Fere dopo sette anni. Totalizza 37 punti in 26 partite, piazzandosi al quintultimo posto; il 23 maggio 2024 retrocede però in Serie C a causa della sconfitta casalinga contro il Bari nella gara di ritorno dei playout. Il 3 gennaio 2025 fa ritorno, dopo 14 anni, sulla panchina della Salernitana, in quel momento terzultima in Serie B con 18 punti, in sostituzione dell’esonerato Stefano Colantuono.


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Spezia, Donadoni esonerato: la salvezza passa da Luca D'Angelo

Cambia anche lo Spezia del presidente Charlie Stillitano, attualmente in zona retrocessione diretta, a un passo dall'ultima posizione occupata dal Pescara di Gorgone. Il ko di Castellammare di Stabia ha confermato la crisi d'identità dei bianconeri, alle prese con un vortice negativo che sembra affondare le proprie radici nella finale playoff persa la scorsa stagione contro la Cremonese. E ora la nuova scossa: via Donadoni, dentro Luca D'Angelo. Di nuovo. Ad annunciarlo la stessa società ligure attraverso un comunicato: "Spezia Calcio comunica di aver affidato l’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra a mister Luca D’Angelo, già alla guida delle Aquile nella prima parte della stagione, che tornerà sulla panchina spezzina insieme ai componenti del suo staff tecnico. Bentornato Mister!".

Spezia, le parole del presidente Stillitano: "Responsabilità sempre condivise"

Queste le parole del Presidente di Spezia Calcio, Charlie Stillitano, che ha deciso di dedicare un pensiero ai tifosi in un momento così delicato della stagione: "La decisione odierna è stata presa in maniera condivisa tra le parti per il bene della Società e della squadra. Quando un Club si trova nelle ultime posizioni di classifica, le responsabilità sono sempre condivise e non possono essere attribuite a una sola persona. Tuttavia, nel calcio sappiamo che l’allenatore è spesso il primo a pagare per i risultati e ora più che mai abbiamo ritenuto indispensabile dare un segnale importante e deciso, ritenendo che un cambio alla guida tecnica della squadra potesse portare quella scossa necessaria per affrontare le prossime sfide". E poi ha aggiunto: "Questo cambiamento deve rappresentare un momento di forte responsabilizzazione per tutti: società, staff e soprattutto squadra. La situazione attuale è molto seria, ma abbiamo ancora sei partite davanti a noi, sei battaglie decisive dopo la sosta, nelle quali sarà fondamentale dare tutto, con orgoglio, determinazione e senso di appartenenza. Crediamo ancora nella possibilità di lottare per la salvezza, vogliamo fare tutto il possibile per raggiungerla e tutti noi dobbiamo onorare fino in fondo la maglia e la storia del nostro club alle soglie dei 120 anni.  Diamo pertanto un caloroso bentornato a mister Luca D’Angelo, unitamente a un grande in bocca al lupo per il lavoro che lo attende. Adesso serve unità, coraggio e massimo impegno da parte di tutti. Possiamo ancora raggiungere il traguardo prefissato e tutti insieme dobbiamo crederci. Forza Spezia!".

 

 


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Doppio cambio in panchina in Serie B, dove Padova e Spezia hanno deciso di dare una scossa all'indomani della 32esima giornata della regular season. L'arrivo della sosta, l'ultima di questo campionato, ha spinto le due società ad aprire profonde riflessioni sulle gestioni tecniche di Matteo Andreoletti e Roberto Donadoni, fino a decidere di sollevarli dai rispettivi incarichi. In casa biancoscudata si è scelto il pragmatismo di Roberto Breda, mentre i bianconeri hanno deciso di riaffidare la panchina a Luca D'Angelo, già sotto contratto con i liguri.

Padova, ecco Roberto Breda: sostituisce l'esonerato Andreoletti

Dopo la quarta sconfitta consecutiva, arrivata in casa contro il Palermo di Inzaghi nonostante la superiorità numerica, il Padova ha esonerato Matteo Andreoletti, l'uomo che aveva riportato in Serie B la formazione veneta, e affidato la guida tecnica della squadra biancoscudata all'esperienza di Roberto Breda, reduce dalla sfortunata parentesi con la Salernitana dello scorso anno: "Il Calcio Padova - ha scritto il club sui propri canali ufficiali - comunica che da oggi Roberto Breda è il nuovo allenatore della prima squadra. Mister Breda ha sottoscritto un contratto che lo legherà al Calcio Padova fino al 30 giugno 2026 con opzione. L’allenatore verrà presentato in conferenza stampa mercoledì alle ore 12:00 presso lo Stadio Euganeo".

La carriera di Roberto Breda

Da allenatore - si legge nel lungo comunicato del Calcio Padova - ha iniziato la carriera nelle giovanili della Reggina nel 2007. Nel febbraio 2010 viene promosso in prima squadra dopo l’esonero di Ivo Iaconi, conducendo gli amaranto alla salvezza. Nella stagione 2010/2011 siede sulla panchina della Salernitana (Lega Pro Prima Divisione), conducendo la squadra in finale playoff (poi persa contro l’Hellas Verona), nonostante i problemi economici della società e i 5 punti di penalizzazione in classifica. Torna alla Reggina in Serie B in seguito al fallimento della Salernitana, chiudendo il campionato al 10° posto.

Nella stagione 2012/2013 allena il Vicenza, sempre in cadetteria, fino al 27 gennaio 2013. Nel settembre 2013 subentra a Gaetano Auteri al Latina, neopromosso in Serie B, concludendo il campionato al 3° posto e raggiungendo la storica finale per la promozione in Serie A persa contro il Cesena. Nell’ottobre 2014 torna sulla panchina pontina a seguito dell’esonero di Mario Beretta, senza però concludere la stagione. Nella stagione 2015/2016 allena la Ternana, sempre in Serie B, concludendo il campionato al 12° posto. Nell’annata successiva viene nominato tecnico della Virtus Entella, dove siederà in panchina fino al 39° turno in seguito all’uscita dalla zona playoff. Nell’ottobre 2017 subentra a Federico Giunti alla guida del Perugia, conducendo la squadra ai playoff.

Nel novembre 2018 subentra a Cristiano Lucarelli sulla panchina del Livorno, ultimo in classifica, salvando gli amaranto all’ultima giornata grazie al pareggio con il Padova, evitando anche i playout. Rinnova con il Livorno anche per la stagione successiva, ma viene esonerato il 9 dicembre e sostituito da Tramezzani, per poi essere richiamato sulla panchina il 3 febbraio successivo. Nel novembre 2020 subentra a Massimo Oddo sulla panchina del Pescara, ultimo in classifica, senza però concludere il campionato. Nel febbraio 2023 diventa il nuovo allenatore dell’Ascoli al posto di Cristian Bucchi, terminando il campionato al 12° posto con 47 punti, a 2 lunghezze dai playoff. Il 6 novembre 2023 viene nominato nuovo tecnico della Ternana, ultima in Serie B con 6 punti dopo 12 giornate, tornando così sulla panchina delle Fere dopo sette anni. Totalizza 37 punti in 26 partite, piazzandosi al quintultimo posto; il 23 maggio 2024 retrocede però in Serie C a causa della sconfitta casalinga contro il Bari nella gara di ritorno dei playout. Il 3 gennaio 2025 fa ritorno, dopo 14 anni, sulla panchina della Salernitana, in quel momento terzultima in Serie B con 18 punti, in sostituzione dell’esonerato Stefano Colantuono.


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Spezia, Donadoni esonerato: la salvezza passa da Luca D'Angelo