Avellino, finisce la favola con Ballardini: "Voglio tornare ad allenare in Serie A"
A pochi giorni dall'eliminazione dai playoff di Serie B, Davide Ballardini ha annunciato in conferenza stampa il suo addio all'Avellino. Il tecnico biancoverde, insieme al suo staff, ha espresso il desiderio e l'ambizione di "tornare ad allenare in Serie A". Il suo contratto scadrà il prossimo 30 giugno, poi sarà libero di iniziare una nuova avventura.
Ballardini: "Ho il desiderio e l'ambizione di tornare ad allenare in Serie A"
Così Davide Ballardini in conferenza stampa: "Ci siamo incontrati dieci giorni fa con la proprietà e abbiamo parlato di tante cose, della squadra, ma restando concentrati sui playoff e dicendoci che ci saremmo risentiti dopo i playoff. Ci siamo rivisti al Bel Sito verso l'una e mezza di notte, ho detto alla società che abbiamo l'ambizione e il desiderio di tornare ad allenare in Serie A. Questo è il desiderio e l'ambizione, quindi ho fermato tutto quello che poteva essere, perché sentiamo questo ecco. Naturalmente il direttore ci è rimasto male perché se non l'aspettava, ma non avevo ancora maturato questo pensiero, perché la testa era solo ai playoff e la voglia di andare avanti era tanta". E poi ha aggiunto: "Io qui ho trovato delle persone di altissimo spessore umano. Da qui la mia difficoltà e il mio disagio nel dire queste cose. Così come lo scorso 17 febbraio, quando mi hanno chiamato, per me valgono le persone, la competenza, il lavoro. Dissi: non ci conosciamo, ci conosceremo, poi valuteremo il tutto".ù
Ballardini e le offerte dall'estero: "Non c'è niente"
Sirene dall'estero? La risposta di Ballardini è stata chiarissima: "Non c'è niente. È solo un mio desiderio, una mia ambizione. Non c'è nulla, poi fra 2-4-5 mesi si fanno altri ragionamenti. Da oggi, sono un semplice tifoso di un territorio, innamorato, che non conoscevo. Ho conosciuto persone che ci hanno accolto benissimo e ci hanno voluto bene. Da oggi siamo semplicemente dei tifosi dell'Avellino. Siamo molto legati alle persone che abbiamo conosciuto, molto legati alle persone che ci hanno voluto bene. Questo è quello che è successo in questi tre mesi. Queste sono le cose più importanti alla fine".
Ballardini e le cose da cambiare ad Avellino: "La società è la prima a voler migliorare"
"Quando siamo arrivati, eravamo carichi per questa nuova esperienza - ha sottolineato Ballardini -. Poi ci sono dei momenti per fare delle scelte, le ambizioni ci sono sempre, ma ci sono momenti per fare delle scelte. Oggi noi avremmo quel desiderio lì, poi le cose possono cambiare. Abbiamo l'ambizione e quel desiderio lì". I tifosi biancoverdi, adesso, si chiedono cosa manchi all'Avellino per essere in linea con le ambizioni di Ballardini: "Tante cose da cambiare ad Avellino? Noi abbiamo valutato tutto questo insieme al direttore sportivo. Si è parlato proprio di questo, oltre all'aspetto organizzativo e strutturale. Le cose andranno sempre meglio, perché c'è una società seria ed ambiziosa, molto legata al territorio. Ci tengono a migliorare ogni giorno la propria società. Ci sono ragazzi di proprietà della squadra e su quel gruppo andranno messi altri giocatori funzionali, in base all'allenatore che arriverà. Ma quei 14-15-16 ragazzi che rimarranno sono una base solida per far ripartire l'Avellino. Questo è quello che si è detto con il direttore Aiello".