Pescara, spinta Adriatico: i conti si fanno tutti alla fine

Contro lo Spezia di D'Angelo è necessaria la vittoria per sperare nei playout
Giancarlo Febbo
4 min

L'attaccamento morboso della tifoseria pescarese all’ultima speranza si estrinseca in una caccia al biglietto ormai vana per la Curva Nord, tempio del tifo biancazzurro, già sold out da giorni, ma anche la caccia al biglietto per gli altri settori non scherza. Insomma, domani sera saranno ancora tanti, se non quindicimila poco ci manca, ad affollare lo stadio “Adriatico” per la sfida contro lo Spezia che equivale a una disperata rincorsa ai play out. Disperata in quanto anche una vittoria potrebbe risultare inutile, eppure... la piazza adriatica ha scelto di scacciare in questo modo, cioè con un sostegno massiccio, lo spettro di una retrocessione più che probabile.

Il messaggio dei tifosi: "Se qualcosa non dovesse andare come speriamo..."

Ma... se è vero che durante gli ultimi 90’ della regular season la spinta sarà incessante, il post partita resta un’incognita, visto che con un comunicato gli ultras biancazzurri hanno lasciato intendere che... ecco, non prenderanno benissimo (eufemismo) l’epilogo negativo. Una sintesi del loro pensiero, estrinsecata dallo stesso comunicato, recita infatti così. «Partiamo subito con una precisazione doverosa: essere tifosi, essere innamorati della propria squadra non vuol dire avere il prosciutto sugli occhi. Quello che è successo a Padova è semplicemente vergognoso, ci sarebbero mille domande da fare ma probabilmente le risposte non arriveranno mai. Noi abbiamo stretto un patto con la squadra e quando diamo una parola la manteniamo a qualsiasi costo, perché non è finita fin quando non è finita! Se ci sarà la pur minima speranza di raggiungere i playout sosterremo la squadra come solo noi sappiamo fare, ma, se alla fine qualcosa non dovesse andare come speriamo, tutti i responsabili dovranno pagare le loro colpe per quanto successo a Padova, presentando il conto più salato che si possa presentare a chi tradisce e volta le spalle». 

 

 

Le combinazioni necessarie al Pescara

Quindi... la situazione è tutt’altro che tranquilla, potrebbe trattarsi di quiete prima della tempesta. In tale contesto la truppa di Gorgone non potrà fare altro che cercare di vincere la partita, poi... cogliere un incastro complicato, cioè il Bari sconfitto a Catanzaro e contemporaneamente almeno una tra Entella, Empoli e Sudtirol che non riesca a fare bottino pieno rispettivamente contro Carrarese, Monza e Juve Stabia (in caso contrario, cioè se vincessero tutte e tre i play out non si disputerebbero proprio, ovviamente a condizione che perda anche il Bari). Sulla carta sembra improbabile, anche se nel calcio niente è impossibile.  

 


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