Floro Flores: "Ho avuto maestri come Sarri, Conte e Zeman, voglio un Benevento propositivo"

L'allenatore dei giallorossi, subentrato all'esonerato Auteri, si è presentato ufficialmente alla vigilia della sfida con il Monopoli
3 min

"Per me è stato come andare sulle giostre. Ero concentrato sulla Primavera. Non ho avuto nemmeno il tempo di pensare o di riflettere. Sono andato a dirigere l'allenamento del lunedì, mi ha chiamato il presidente per parlare. Il gruppo è eccezionale. Ho trovato un'umiltà e una determinazione che mi ha impressionato. Quando un ragazzo come Maita chiede consigli a Del Gaudio, vuol dire che ha voglia di imparare. Questo mi ha facilitato molto il lavoro. Ma ci vorrà tempo". Così Antonio Floro Flores nella sua prima conferenza stampa da allenatore del Benevento. Domani, domenica 16 novembre, alle 12:30, il debutto al Vigorito contro il Monopoli (quattordicesima giornata del girone C di Serie C).

Carli: "Floro Flores può far diventare il Benevento ancora più forte"

Floro Flores è stato introdotto dal direttore tecnico Marcello Carli: "Lo abbiamo scelto perché pensiamo abbia tutte le caratteristiche per far sì che questo gruppo possa diventare ancora più forte. Gli faccio un grande in bocca al lupo. Il mister non ha bisogno di nulla, lui sa che siamo a sua disposizione per farlo rendere al massimo".

Floro Flores: "Farei di tutto per i miei giocatori, il Benevento non è in crisi"

Floro Flores ha spiegato: "Non conosco i motivi che hanno portato all'esonero di Auteri e non mi interessa neanche saperli. Posso dire che, a livello di gruppo, non sapevo neanche da dove iniziare perché la squadra non è in crisi. Ho detto ai ragazzi che tipo di persona sono, che tipo di rapporto mi piace avere con i calciatori. Non è stato facile perché è successo tutto in maniera piuttosto veloce. Tutti mi hanno dato grande disponibilità. Spero di dare la possibilità a tutti di giocare. Sono il primo a voler fare gruppo. Per i miei calciatori mi butterei nel fuoco. A quale allenatore mi ispiro? Non ho un modello particolare. Ho cercato di studiare tanto e di girare, osservando ciò che mi piace fare. Ho avuto allenatori importanti come Sarri, Conte, Marino, Di Francesco, Zeman. Dal primo giorno che ho messo piede in mezzo al campo ho voluto imporre il mio modo di giocare per esaltare le caratteristiche dei miei calciatori".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie C