Rastelli, rivoluzione per il Bari

Almeno 10 colpi per il dinamico  4-3-3 del tecnico napoletano. Sibilli (da rilanciare) e Dorval al centro del progetto
Antonio Guido
5 min

Scatta la rivoluzione nel Bari: servono almeno 10 acquisti per il nuovo sistema di gioco di Massimo Rastelli. La retrocessione in C segna, inevitabilmente, un nuovo inizio in casa biancorossa. La rosa attuale richiede interventi profondi in ogni reparto. Il tecnico napoletano vuole plasmare il gruppo secondo le sue idee tattiche rigidamente codificate, basate su un dinamico 4-3-3 (o 4-2-3-1) che richiede interpreti specifici, dotati di forza fisica, intensità e abilità nella costruzione dal basso. Il progetto biennale di Pierpaolo Marino parla chiaro: rifondare per vincere. Ma per farlo, la lista della spesa è lunghissima. Servono 10 colpi di mercato, 2 centrali difensivi e 2 terzini, un paio di mezzali, 2 bomber e 2 esterni, per completare la metamorfosi tattica. 

Bari, centrali nel mirino

Il primo dogma di Rastelli è la difesa a quattro. Il Bari degli ultimi anni ha quasi sempre giocato a tre, il che significa che l'attuale pacchetto di centrali è strutturalmente insufficiente. Marino è a caccia di un perno centrale forte nei duelli aerei. C'è l'ex capitano Vicari di ritorno dalla Reggiana e soprattutto da valutare Mantovani, che aveva avuto i gradi da Longo, per capire se possiede i tempi di lettura della difesa a quattro, mentre saranno necessari due terzini titolari, almeno uno di vecchio stampo. Dickmann è più un quinto come Dorval a cui il Bari non sembra intenzionato a rinunciare essendo uno degli uomini di spicco della rosa capace di difendere ma soprattutto di sovrapporsi e arrivare al cross o alla conclusione. 

Il fulcro del gioco del Bari di Rastelli sarà Verreth

In mezzo il play sarà il belga Matthias Verreth. Forte tecnicamente, geometrico, voglioso di tornare ai suoi livelli dopo il dramma patito nella scorsa stagione, avrà lui le chiavi del centrocampo. Chiaramente si è alla ricerca di due mezzali di qualità in grado anche di verticalizzare immediatamente andando possibilmente in gol. Si monitora con attenzione la situazione legata a Maggiore per capire se intende scendere di categoria.

Bari, due bomber forti

Il reparto offensivo sarà quello che subirà i cambiamenti più importanti. Servono un paio di attaccanti forti, puntando almeno su un bomber da doppia cifra. A completare il tridente due esterni capaci di legare il gioco e buttarsi negli spazi. Il gioco offensivo di Rastelli può essere la scintilla per il rilancio di Sibilli dopo la lunga squalifica. Il tecnico intende cucirgli addosso un ruolo tattico che esalti la sua velocità e il dribbling negli spazi interni. Massima attenzione anche per il barese Giacomo Manzari, rientrato dai prestiti al Perugia. Rigenerato dalle passate esperienze, dopo essersi perso un po’ per strada, potrebbe rivelarsi un jolly prezioso per la sua duttilità.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie C