Leclerc e l’orologio da 2 milioni: rubato da tre napoletani e rivenduto in Spagna

I tre ladri che hanno derubato il pilota Ferrari qualche mese fa del suo Richard Mille, avrebbero avuto molte difficoltà a rimetterlo in piazza
Leclerc e l’orologio da 2 milioni: rubato da tre napoletani e rivenduto in Spagna
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Arrivano nuovi dettagli sul furto di un orologio da 2 milioni di euro subìto lo scorso aprile dal pilota Ferrari Charles Leclerc (e che gli è costato anche un Tapiro d’Oro!). Il monegasco si trovava a Viareggio nel giorno di Pasquetta, in compagnia del suo preparatore atletico, Andrea Ferrari. I tre ladri con la scusa di un selfie, si sono avvicinati all'auto sulla quale si trovava il giovane pilota, sfilandogli il Richard Mille dal polso e poi dandosi immediatamente alla fuga. Adesso pare che il prezioso orologio sia stato rivenduto in Spagna.

Un orologio fin troppo riconoscibile

Dietro il colpo, secondo quanto emerso finora, ci sarebbero tre napoletani pregiudicati, già noti alle forze dell’ordine, lo riporta il quotidiano Il Mattino. Trattandosi di un esemplare personalizzato, e quindi estremamente riconoscibile (c’è anche dedica sulla cassa della celebre azienda), i tre ladri avrebbero avuto non poche difficoltà a rivenderlo. Sempre secondo Il Mattino, l’orologio da 2 milioni di euro sarebbe stato alla fine rivenduto a un imprenditore spagnolo, ma a un prezzo nettamente inferiore al valore reale. “Hanno proprio fatto un bel lavoro, organizzati e veloci”, aveva dichiaro Leclerc poco dopo l’accaduto. La stessa velocità, però, non pare sia quella del recupero del Richard Mille.

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