Lutto nel mondo dello sport: è morto Nicola Pietrangeli, aveva 92 anni

La notizia della scomparsa del tennista, leggenda azzurra e mondiale, è diventata virale in pochi minuti: tutti i dettagli. Rivivi la diretta
38 min
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Ci piace pensare che se ne sia andato in questi giorni senza tennis giocato (le esibizioni non contano, vero?) perché in fondo a Nicola Pietrangeli le luci della ribalta sono sempre piaciute. Ha scritto pagine importantissime della storia d'Italia, sportiva e non. È stato il primo vero grande campione del tennis italiano, ma è stato anche l'uomo degli amori folli e della dolce vita. Novanta due anni, malato da tempo, è stato il primo italiano a vincere uno Slam. Ne ha vinti due ad essere precisi:  il Roland Garros del 1959 e quello dell'anno successivo. Prima di Sinner, nessuno come lui. Pietrangeli, però, non è stato solo un gigante dello sport e del tennis, ma ha rappresentato un fenomeno di costume tra la dolce vita, gli amori, le imprese, la lingua tagliente e lo stadio del Foro Italico che già porta il suo nome. Mancheranno i suoi commenti sferzanti, le sue battute e mancherà anche vederlo in prima fila agli Internazionali o in Coppa Davis. Lui, che ancora oggi è il primatista mondiale di tutti i tempi per partite giocate (164), incontri vinti in singolare e in doppio. "Se mi fossi allenato di più - ha sempre detto -, avrei vinto di più ma mi sarei divertito di meno”. Ha fatto divertire anche noi: chi lo ha visto sul campo e chi ha avuto modo di conoscerlo dopo. È l’unico italiano ad essere inserito nella Hall of fame del tennis mondiale, ad oggi: già questo dice tutto. Chi era e chi sempre sarà Nicola Pietrangeli. L’uomo che per primo ha cambiato il tennis italiano e ora, finalmente, ha potuto riabbracciare l’amato figlio Giorgio, che se ne è andato la scorsa estate. “I padri non dovrebbero mai sopravvivere ai figli, dovevo andarmene io”, la triste ammissione di Nicola. Adesso non è più tempo di restare separati. Una delle stelle più luminose del tennis italiano è con il suo ragazzo. Di seguito, tutte le reazioni in tempo reale di una notizia che ha rapidamente fatto il giro del mondo. Rivivi la diretta della giornata.


16:45

Bonfiglio: "Pietrangeli ha vissuto per essere un esempio"

Il presidente del Coni, Luciano Bonfiglio, ha ricordato ancora una volta Nicola Pietrangeli nel corso della cerimonia di presentazione dei percorsi del Giro d'Italia e del Giro d'Italia Women 2026: "Ho avuto il piacere di conoscerlo da vicino. Ho pranzato qualche volta con lui, e c'era da far tesoro di ogni sua parola, nella saggezza e al tempo stesso nell'ironia, nel rimanere umili e al tempo stesso ambiziosi. Ha vissuto per essere un esempio per gli altri".


16:30

Juve, Spalletti: "Pietrangeli ci ha insegnato cosa vuol dire vincere con eleganza e sacrificio"

L'allenatore bianconero ha iniziato la conferenza stampa di presentazione di Juve-Udinese, in programma domani (martedì 2 dicembre) e valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia ricordando Nicola Pietrangeli, così: "Prima di iniziare, volevo ricordare Nicola Pietrangeli perché ci ha insegnato cosa vuol dire vincere con eleganza e sacrificio, un modo unico di essere campione: è merito di quell’esempio che ha portato al top anche il livello del tennis attuale. Ho giocato per tanti anni e mi fa piacere ricordarlo".


16:20

Furlan: "Pietrangeli un talento straordinario e carismatico"

Il ricordo di Renzo Furlan ai microfoni di Sky Sport 24: "Nella sua vita ha vissuto esperienze straordinarie ed era dotato di un talento straordinario. Al di là di quello che era come giocatore, aveva molto carisma. Mi fa piacere che sia riuscito a vedere questo risorgimento del tennis italiano".


16:05

Pietrangeli ricordato alla presentazione del Giro d'Italia 2026

Un ricordo di Nicola Pietrangeli si è svolto anche in occasione della presentazione del Giro d'Italia, in corso all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. I conduttori Pierluigi Pardo e Barbara Pedrotti hanno invitato la platea a ricordare il campione scomparso oggi all'età di 92 anni che ha omaggiato la leggenda del tennis italiano e mondiale con un lungo e sentito applauso.


15:55

Us Acli, le parole del presidente Lembo: "Perdiamo un'icona dello sport italiano e mondiale"

"Perdiamo un'icona dello sport azzurro e mondiale". Sono le parole del presidente Nazionale Us Acli, Damiano Lembo. Nel 2023 lo stesso Pietrangeli era stato insignito dall'ente dello speciale riconoscimento alla Carriera all'interno del Premio Nazionale 'Enzo Bearzot'. "Uomo dai tanti talenti, Pietrangeli ha sempre intrecciato la sua vita con il mondo del calcio e del tennis", sottolinea ancora l'Us Acli. "I suoi successi sportivi rimaranno impressi nella nostra mente come la Coppa Davis del '76. Ma è stato molto di più. È stato il ritratto dell'italianità incarnando a pieno i valori della maglia azzurra. Uomo diretto, spontaneo, sincero: una perdita dolorosa per il nostro mondo. Tutta l'US Acli ci stringiamo attorno al dolore dei sui cari. Ciao Nicola".


15:40

Mattarella: "Vicinanza e cordoglio per la scomparsa di Pietrangeli"

Il messaggio di cordoglio del Presidente della Repubblica: "Ho appreso la notizia della morte di Nicola Pietrangeli con autentico dispiacere. I suoi straordinari successi sportivi, la sua umana simpatia, gli hanno procurato l'affetto di tanti italiani, sportivi e non. Esprimo ai familiari cordoglio e sentimenti di vicinanza".


15:35

Lazio, il ricordo di Pietrangeli emoziona i tifosi: "Nel ’74 si allenava con la squadra dello Scudetto"

Il club biancoceleste omaggia l'ex tennista scomparso, 'calciatore' a Tor di Quinto con i ragazzi di Maestrelli. I DETTAGLI


15:25

Meneschincheri, Presidente Tennis & Friends: "Morte Pietrangeli? Grande perdita per tutto lo sport"

"Pietrangeli era uno che stava sempre vicino agli altri e alle persone più fragili. E' stato presente sin dall'inizio per andare ad aiutare la gente più bisognosa, era una persona dal grande altruismo. La sua scomparsa è una perdita per tutto lo sport, ha lottato fino alla fine con il sorriso e in maniera spiritosa. Dobbiamo solo ringraziarlo per gli insegnamenti che ci ha dato". Così Giorgio Meneschincheri, presidente di Tennis & Friends, nel corso della puntata numero 778 de 'La Politica nel Pallone', di Emilio Mancuso, in ricordo di Nicola Pietrangeli, scomparso oggi all'età di 92 anni.


15:10

Haggerty, presidente ITF: "Pietrangeli ha rappresentato i valori della Coppa Davis"

"Nicola Pietrangeli è stata la vera incarnazione di tutto ciò che la Coppa Davis rappresenta: passione, prestigio e orgoglio nel rappresentare la propria nazione". Sono le parole di David Haggerty, Presidente dell'ITF, che ricorda Nicola Pietrangeli scomparso oggi all'età di 92 anni. "Oltre ad aver raggiunto l'apice del tennis come individuo, Nicola ha capito davvero cosa significasse giocare a tennis per qualcosa di più grande di sé, e i suoi incredibili successi sono scolpiti nei 125 anni di storia della Coppa Davis. Lascia un'eredità tennistica vasta e incommensurabile sia in Italia che nel mondo. A nome di tutta l'ITF, desidero esprimere le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici".


14:55

Pietrangeli, il cordoglio social di Jasmine Paolini

La tennista azzurra ha pubblicato una storia Instagram condividendo il post della FITP su Pietrangeli, inserendo anche un cuore nero.


14:45

La Francia celebra Pietrangeli

Il quotidiano francese L'Équipe ha omaggiato la figura di Pietrangeli scrivendo: "Rese il tennis popolare nel suo Paese, quando era visto come una disciplina riservata alle élite. È stato un grande specialista della terra battuta e il miglior giocatore italiano prima dell'Era Open. Fu il primo azzurro a vincere uno Slam e ha fatto entrare il tennis nella coscienza nazionale". E lo celebra anche il Roland Garros: "Quattro volte campione del torneo - scrivono, includendo nel conto anche le vittorie del doppio misto nel 1958 e del doppio maschile nel 1959 - e figura iconica nel tennis italiano, lascia un'eredità straordinaria". Il torneo parigino ha condiviso un'intervista a Pietrangeli pubblicata lo scorso anno sul proprio profilo YouTube: "Siamo stati fortunati a incontrarlo qualche anno fa, quando ci raccontò i suoi esordi e la sua indimenticabile storia al Roland Garros. Un narratore brillante, un campione straordinario, una figura amata che mancherà moltissimo al mondo del tennis" 


14:30

Camera ardente Pietrangeli, le info

L’apertura al pubblico dello stadio dedicato a Pietrangeli al Foro Italico, lì a pochi passi dal Centrale e dall'Olimpico, è prevista a partire dalle ore 9, per consentire a tutti gli appassionati, agli atleti e alle istituzioni sportive di rendere omaggio a una delle figure più iconiche dello sport azzurro. Alle ore 12 si svolgerà una breve commemorazione 


14:18

Morte Pietrangeli, rinviati i SuperTennis Awards 

"A causa della scomparsa di Nicola Pietrangeli, un pezzo enorme della nostra storia, i SuperTennis Awards previsti per venerdì 5 dicembre sono rinviati a data da destinarsi. In un momento così significativo per tutto il nostro movimento, riteniamo doveroso fermarci e lasciare spazio al ricordo di un campione che ha segnato generazioni e ispirato l’Italia del tennis. Comunicheremo al più presto la nuova data dell’evento", si legge nella nota ufficiale del canale della Federazione Italiana Tennis 


14:04

Fognini: "Pietrangeli era l'uomo Davis"

"È un giorno triste sicuramente per il nostro sport, amato tennis. Ma va ricordato con allegria perché lui era così, aveva sempre la battuta pronta. Mi ha dato un sacco di consigli. Bisognerà voltare pagina, una pagina del tennis italiano che se n’è andata, ma verrà ricordata per quello che ha fatto. Era l’uomo Davis, ha tutti i record, ha vinto tantissime partite con la maglia azzurra, ben voluto da tutti tanto che per quanto mi riguarda uno dei campi in cui io preferivo giocare era proprio il suo, a Roma. Un campo bellissimo. Mancherà a tutti noi appassionati di tennis perché se n’è andato Nicola, ci ha salutato così" . L'ha detto Fabio Fognini in diretta tv a Storie Italiane su Rai1


13:48

Pietrangeli, le foto più belle

La Coppa Davis alzata con Sinner e tanto altro


13:40

Panatta ricorda Pietrangeli: "Nicola era il mio amico"

Così Adriano Panatta, intervenuto in diretta a Storie Italiane su Rai1: "Nicola era il mio amico, anche se ci beccavamo ogni tanto, ma era un gioco che facevamo. Io lo voglio ricordare con allegria, è stato un personaggio straordinario, al di là di essere un campione assoluto che ha vinto praticamente tutto quello che c’era da vincere nel periodo in cui giocava. Alla mia nascita lui era un 17enne che giocava al tennis Parioli ed era già una promessa, poi abbiamo fatto un po’ il cambio della guardia io e lui. Abbiamo anche giocato insieme, ci siamo divertiti abbiamo fatto le vacanze insieme. Io e Nicola eravamo molto amici. La cosa che mi faceva più male in questo ultimo periodo era che non volevo che soffrisse: lui ha avuto un colpo tremendo quando è morto Giorgino poco tempo fa. L’ultima volta che l’ho chiamato, pochi giorni fa, gli ho detto ‘alzati dal letto, accidenti a te’. Lui mi diceva che non voleva alzarsi. Però ha fatto una vita bellissima".


13:37

Pennetta e la foto social con Pietrangeli e Pericoli 

"Mi piace ricordarvi così, insieme. Grazie per tutto quello che avete fatto per il nostro sport, non vi dimenticheremo mai. Riposa in pace, Nicola". Così Flavia Pennetta ricorda su Instagram Nicola Pietrangeli, postando unafoto che lo ritrae insieme all'altra leggenda del tennis azzurro Lea Pericoli 


13:27

L'invito del Coni

Il Presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un momento di raccoglimento in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nei prossimi giorni a partire da oggi, in memoria di Nicola Pietrangeli, icona del mondo del tennis. Lo si legge in una nota del Coni. 


13:19

Camera ardente al Foro Italico

Si svolgeranno mercoledì alle ore 15 a Roma (zona Ponte Milvio) i funerali di Nicola Pietrangeli. Secondo LaPresse, la camera ardente sarà invece allestita sul campo a lui intitolato al Foro Italico, sempre mercoledì, dalle 9 alle 14 


13:11

Morte Pietrangeli, le reazioni social

Dalla Lazio e la Roma a Nadal e Cobolli: lo sport è in lutto 


13:07

Funerali Pietrangeli

Come, quando e dove si svolgeranno gli ultimi saluti alla leggenda del tennis. APPROFONDISCI 


12:51

Pietrangeli, il ricordo di Malagò

"Ciao Nic, sabato sono venuto ad abbracciarti, ma io ti voglio ricordare così". Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina ed ex presidente del Coni, postando una foto di Nicola Pietrangeli con la dedica "A Giovanni, amici da sempre…per sempre" ha ricordato sui social il grande tennista scomparso


12:27

Pietrangeli, minuto di silenzio in tutte le competizioni sportive

Su invito del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, è stato disposto un momento di raccoglimento in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma dalla giornata odierna e per l'intero fine settimana (compresi eventuali anticipi e posticipi) per onorare la memoria di Nicola Pietrangeli, icona del mondo del tennis scomparso oggi all’età di 92 anni. Lo rende noto la Figc in un comunicato


12:18

Pietrangeli, il messaggio dell'ex compagna Licia Colò

"Nicola è stato un campione nella vita e nello sport, un esempio di grande coraggio. È sempre stata una persona che ha diviso, nel senso che alcuni lo amavano e altri non lo sopportavano, proprio perché era coraggioso, trasparente e non ha mai avuto paura di prendere posizioni scomode, anche fino all'ultimo. E io proprio di questo mi sono innamorata a suo tempo". Così Licia Colò ricorda Nicola Pietrangeli, con il quale ha avuto una relazione dal 1987 al 1994. "In una società dove tutti fanno gli equilibristi, Nicola è stato un grandissimo maestro di vita", prosegue la conduttrice. "Con lui ho condiviso un bellissimo momento della mia vita. E il nostro rapporto ha continuato a essere bello anche dopo, perché il nostro legame si è trasformato. L'amore può cambiare, e quando c'è un sentimento che merita, si trasforma in una grande stima e in un grande affetto, che ho sempre conservato per lui. Per me è stato un maestro". Il ricordo si fa poi più intimo e recente: "L'ho visto l'ultima volta solo cinque giorni fa. Sono andata a trovarlo, stava molto male, ma continuava a fare battute, lamentandosi di essere 'stanco di essere stanco'. Stava male da tempo, adesso si è liberato. Probabilmente, ora ha finito di essere stanco". 


12:06

Morte Pietrangeli, il commento di Bertolucci

"È un gran brutto lunedì". Ha esordito così Paolo Bertolucci, ricordando la scomparsa di Nicola Pietrangeli su Mediaset Sport. "È stato il nostro capitano nella prima vittoria in Coppa Davis, in Cile nel 1976, ma soprattutto é stato il primo grande giocatore italiano, recordman assoluto per quanto riguarda i match disputati in Coppa Davis, un record che nessuno potrà mai togliergli" ha ricordato Bertolucci. "È stato il nostro primo eroe tennistico, da ragazzini lo guardavamo giocare a bocca aperta, nel bianco e nero dei primi incontri di Davis. Nicola aveva anche una grande personalità, era un grande personaggio, che ha scritto pagine indelebili. Lui è il tennis italiano. Purtroppo, dopo Lea Pericoli abbiamo perso anche lui"


11:54

Meloni: "Pietrangeli ha portato in alto il nome dell'Italia nel mondo"

"Oggi perdiamo una figura che ha fatto la storia dello sport con straordinario talento e passione. Nicola Pietrangeli è stato un simbolo del tennis italiano, il primo azzurro a vincere uno Slam, inserito nella Hall of Fame mondiale, un campione capace di ispirare diverse generazioni e che ha portato in alto il nome dell'Italia nel mondo. Condoglianze alla sua famiglia, ai tanti tifosi che lo hanno sostenuto nel corso della sua carriera e a chi gli ha voluto bene". L'ha scritto su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni


11:36

Il post di Fognini

"Caro Nick, se ne va un pezzo enorme della nostra storia. Questa foto a Montecarlo per me vale tutto: il tuo esempio, la tua ironia, la tua luce. Hai insegnato a tutti cosa significa vincere davvero. Buon viaggio, leggenda". Così l'ex tennista azzurro Fabio Fognini commenta su Instagram la scomparsa Pietrangeli all'età di 92 anni, postando anche una foto insieme a Montecarlo


11:28

Nadal: "Triste notizia": il post da brividi di Rafa per Pietrangeli

"Ho appena saputo della triste notizia della partenza di un grande del tennis italiano e mondiale. Le mie più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia, a suo figlio Filippo, e a tutta la famiglia del tennis italiano. DEP Nicola". L'ha scritto Rafa Nadal ricordando Nicola Pietrangeli. Lo spagnolo ha postato anche una foto che lo ritrae insieme a Pietrangeli in occasione di una delle premiazioni dopo una delle sue tante vittorie agli Internazionali d'Italia, a Roma


11:24

L'omaggio del Roland Garros

"Nicola Pietrangeli è scomparso all'età di 92 anni. Quattro volte campione del Roland-Garros e figura iconica del tennis italiano, lascia un'eredità straordinaria. Mancherà moltissimo al mondo del tennis. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare Nicola Pietrangeli qualche anno fa, mentre raccontava i suoi esordi nel tennis e la sua indimenticabile storia al Roland-Garros. Un narratore brillante, un campione straordinario e una figura amata che ci mancherà profondamente". Con queste parole il Roland Garros ha ricordato Nicola Pietrangeli sui profili social ufficiali del torneo francese 


11:17

Il comunicato ufficiale della famiglia Pietrangeli

"La famiglia Pietrangeli annuncia con profondo dolore la scomparsa di Nicola Pietrangeli, venuto a mancare oggi, circondato dall'affetto dei suoi cari. Figura iconica dello sport italiano e internazionale, esempio di eleganza, talento e dedizione, ha segnato in modo indelebile la storia del tennis e ha rappresentato per generazioni un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. La sua passione, il suo spirito competitivo e la sua ironia rimarranno per sempre patrimonio di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, di seguirlo e di amarlo. Nei prossimi giorni saranno comunicate le informazioni relative alle esequie e agli eventuali momenti pubblici di commemorazione. La famiglia desidera ringraziare sin d'ora quanti stanno esprimendo vicinanza e affetto, testimoniando ancora una volta quanto profonda e diffusa sia stata l'eredità sportiva e umana di Nicola Pietrangeli". Questo il contentuo del comunicato diffuso oggi dalla famiglia di Nicola Pietrangeli


11:14

Gualtieri: "Roma piange"

"Roma piange la scomparsa di Nicola Pietrangeli, una leggenda del tennis. Primo italiano a vincere un torneo del Grande Slam, capitano della prima, storica Coppa Davis del ‘76, ha ispirato generazioni di atleti con talento, passione e stile. Pietrangeli era visceralmente legato a Roma, la sua città, dove ha vissuto alcuni dei suoi trionfi più grandi, come le vittorie agli Internazionali del ’57 e del ’61. Le più sincere condoglianze di Roma Capitale e mie personali vanno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene". L'ha scritto su X il sindaco di Roma Roberto Gualtieri 


11:12

Musetti sui social

Lorenzo Musetti ha scritto sui social "Ciao Nicola" allegando una foto di Pietrangeli e un cuore spezzato al centro 


11:10

Garbin: "Una guida silenziosa insieme a Lea Pericoli"

Così Tathiana Garbin, capitana della BJK Cup: "Nicola è stato un punto fermo del nostro tennis. Per la mia generazione è stata una guida silenziosa. La sua storia resterà per sempre intrecciata a quella di Lea Pericoli: insieme hanno acceso la prima grande luce del tennis italiano, facendo innamorare intere generazioni e dando stile, anima e identità al nostro movimento. Perdiamo una pietra miliare del nostro sport, ma quello che Nicola ci ha lasciato va ben oltre i risultati e i trofei. Vive nelle nostre Nazionali, nelle ragazze che scendono in campo con il sogno di indossare l'azzurro, in chi ogni giorno lavora per portare avanti quei valori che lui ha incarnato così bene"


11:02

Petrucci: "Pietrangeli ha dato tutto quello che poteva dare"

Così l’ex presidente del Coni e numero uno della Federbasket Gianni Petrucci a LaPresse: “Una delle pagine più belle dello sport italiano, eravamo amici dai tempi della segreteria generale del Coni con Mario Pescante presidente. In suo onore feci una cosa che probabilmente non si era mai fatta: gli intestai il campo Pietrangeli al Foro Italico, per quello che aveva fatto e per quello che rappresentava per lo sport italiano. Ha dato tutto quello che poteva dare per questa federazione. Le sue scaramucce con Panatta? Era il gioco delle parti, si volevano bene. Hanno vinto quella meravigliosa coppa Davis in Cile. Con il tennis di oggi non si possono fare paragoni, sono momenti diversi, concorrenze diverse. È tutto diverso. Certo, loro sono stati quelli storici”,


10:59

Volandri: "Pietrangeli primo idolo e punto di riferimento"

"Oggi il nostro tennis perde un gigante. Nicola Pietrangeli è stato il primo idolo e il primo vero punto di riferimento per chiunque abbia amato questo sport. Per noi che indossiamo o abbiamo indossato la maglia azzurra, non è mai stato soltanto un grande campione del passato.Dalla battuta ironica al consiglio più serio, aveva sempre il modo giusto per farti riflettere e per ricordarti cosa significhi rappresentare l’Italia. Era libero, diretto, autentico: per questo unico. Ha aperto la strada a tutti noi. Le sue vittorie, la sua personalità e il suo modo di vivere il tennis hanno permesso all’Italia di credere di poter competere ai massimi livelli. Siamo cresciuti con i suoi racconti, con la sua passione travolgente, con la sua capacità di farci sentire parte di una storia più grande. Perdiamo un simbolo e un maestro, ma il suo spirito resterà con noi, in ogni Coppa Davis e in ogni ragazzo che entra in campo con la maglia azzurra. Grazie, Nicola, per tutto ciò che hai rappresentato e continuerai a rappresentare per il nostro tennis". L'ha detto Filippo Volandri. attuale capitano dell'Italia di Coppa Davis


10:57

Abodi: "Il suo esempio continuerà a vivere"

“Oggi è un giorno triste per l’Italia, in particolare per lo sport, ci lascia una leggenda, Nicola Pietrangeli, simbolo del tennis nazionale e internazionale. La sua storia, i suoi successi e il suo stile hanno segnato generazioni di appassionati, contribuendo in modo indelebile alla crescita e alla diffusione di questa meravigliosa disciplina nella nostra Nazione. È difficile saper coniugare la grandezza dello sportivo con la semplicità dell’uomo, per certi versi un rivoluzionario che ha scritto la storia del tennis italiano, ecco Nicola era proprio questo, ma soprattutto ci lascia un amico, una persona schietta che ha combattuto intensamente e che ci regala un’eredità immensa, non solo sportiva, ma culturale e valoriale. Sono certo che il suo esempio continuerà a vivere nei nostri ricordi e nel futuro dello sport". Così il ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi 


10:54

La nota di Sport e Salute

"Nicola Pietrangeli ha rappresentato una visione: quella in cui il talento diventa cultura, la disciplina diventa stile, la storia diventa futuro. Ha insegnato a tutti cosa significhi rappresentare l’Italia con fierezza. Non perdiamo solo un campione, ma un custode della bellezza, dell’eleganza e della passione che il tennis italiano ha saputo esprimere grazie a lui. La sua eredità non è solo nei trofei, ma nella firma che ha lasciato al sistema sportivo nazionale. La sua carriera, la sua classe, la sua coerenza umana e sportiva restano un patrimonio che va oltre i risultati: un esempio per chi pensa lo sport come mezzo di formazione, identità e prestigio collettivo. Il suo contributo ha anticipato un’idea moderna di sport, fatto di eccellenza, rappresentanza e responsabilità. È un’eredità che deve continuare a orientare chi, quotidianamente, lavora alla visione dello sport". Questa la nota di Sport e Salute 


10:49

Il cordoglio del Napoli

"Il presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la Ssc Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Nicola Pietrangeli, leggenda del tennis e dello sport italiano" 


10:47

Barazzutti: "Pietrangeli un ambasciatore di principi e di valori"

Questo il ricordo di Corrado Barazzutti all'Adnkronos: "Sono molto dispiaciuto per la scomparsa di Nicola, prima di tutto era una persona di famiglia. Abbiamo praticamente vissuto una vita insieme, da quando ero ragazzino lo vedevo giocare in televisione, era un po' il mio idolo, l'ho incontrato come giocatore in campo, è stato mio compagno in Coppa Davis, quando io ero un ragazzino, è stato il mio capitano quando abbiamo vinto la Coppa Davis e in questi ultimi 20 anni siamo sempre stati insieme, abbiamo condiviso tante cose. Nicola era un amico, era una persona alla quale ero molto vicino e un grande personaggio sportivo. Era un ambasciatore nel mondo del tennis e dello sport, un ambasciatore di principi e di valori, un grande personaggio sportivo che ha dato tantissimo al tennis e allo sport italiano"


10:33

Buonfiglio: "Pietrangeli simbolo eterno"

"La scomparsa di Nicola Pietrangeli addolora profondamente tutto lo sport italiano. Con lui perdiamo non solo un campione straordinario, ma un'icona, un simbolo eterno della sua disciplina. Pietrangeli ha incarnato il tennis italiano: il suo talento, il suo carisma e le sue vittorie hanno attraversato indissolubilmente intere generazioni. Con i suoi successi ha portato l’Italia sulla ribalta internazionale, aprendo la strada a una tradizione che oggi continua a brillare grazie anche al solco da lui tracciato. Oggi perdiamo un punto di riferimento assoluto, un ambasciatore autentico dei valori che accomunano il nostro mondo. Alla sua famiglia, al Presidente Angelo Binaghi e all’intero movimento del tennis italiano va il cordoglio più sincero mio e del Coni". Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio


10:40

Il messaggio della Roma

"L’AS Roma si unisce al cordoglio dello sport italiano per la scomparsa di Nicola Pietrangeli. Il Club esprime la propria vicinanza e si stringe al dolore della famiglia" 


10:36

Pennetta sui social

Flavia Pennetta ha pubblicato una storia su Instragam con la foto di Pietrangeli aggiungendo un cuore rosso 


10:28

Il ricordo di Fognini

"Ciao Nik" e un cuore spezzato. E' il pensiero di Fabio Fognini, che in una storia su Instagram ha pubblicato una foto in cui abbraccia Pietrageli  


10:21

Malagò: "Grazie Nicola"

“Nicola è un amico di famiglia, ma di quelli ristretti, lo sanno tutti: famiglia Pietrangeli, Pesci e Malagò. Abbiamo fatto tutte le vacanze insieme, da sempre, legati in un modo quasi da libri di storia. Sabato pomeriggio sono stato a trovarlo con un amico in comune di famiglia, sono stato a parlare con i figli Marco e Filippo che erano lì, poi uscendo dalla camera mi sono messo a piangere. Vedere un uomo come Nicola, forte come una quercia, sempre così energico, così sempre al centro della vita, in quelle condizioni, mi ha fatto pensare speriamo che il prima possibile finisca questo calvario. Era lucido, lo voglio ricordare però in un altro modo. Gli dico grazie, storia personale e affetti che onestamente non si dimentica”. L'ha detto a LaPresse l’ex presidente del Coni e attuale numero uno della Fondazione Milano-Cortina nonché membro Cio, Giovanni Malagò. Ancora: “A livello sportivo non servono parole, basta guardare il palmares e i numeri”. Poi altri ricordi: “Io avevo 13-14 anni, Nicola ne aveva 40, stavamo in barca di Franco Pesci, la mattina andavamo a pesca a traina, con Armando, il marinaio di Pesci, eravamo a Spargi, arcipelago della Maddalena, a un certo punto facciamo il filo, che talmente diventa rigido che il tenderino si blocca. Non era uno scoglio, era una ricciola. Non ho mai visto una cosa così grande nella vita, è arrivata a un metro dal tender, ci ha guardati, ci ha salutati e poi si è sganciata. Ogni volta con Nicola lo ricordavamo e ci mettevamo a ridere” 


10:08

La storia di Cobolli

"Ciao Nicola". L'ha scritto Flavio Cobolli, in una storia sul suo profilo Instragram. Il tennista romano ha inserito anche quattro cuori rossi sotto l'immagine di Pietrangeli 


10:01

La Lazio ricorda Pietrangeli

"Ricordiamo Nicola Pietrangeli, leggenda del tennis italiano e appassionato della nostra Lazio. Un campione che ha portato in alto l’Italia della racchetta e che ha sempre portato la Lazio nel cuore. Nel 1974 si allenava con la squadra che avrebbe conquistato lo Scudetto, condividendo passione, spirito e colori. Primo italiano a vincere uno Slam, due Roland Garros, capitano non giocatore della prima vittoria di Davis della nostra Nazionale". Questo il messaggio social della SS Lazio 


9:47

Binaghi: "Pietrangeli punto di partenza del nostro tennis"

"Oggi il tennis italiano perde il suo simbolo più grande, e io perdo un amico. Nicola Pietrangeli non è stato soltanto un campione: è stato il primo a insegnarci cosa volesse dire vincere davvero, dentro e fuori dal campo. È stato il punto di partenza di tutto quello che il nostro tennis è diventato. Con lui abbiamo capito che anche noi potevamo competere con il mondo, che sognare in grande non era più un azzardo. Quando si parla di Nicola, si pensa subito ai record, alle Coppe Davis, ai titoli e ai trionfi che resteranno per sempre nella nostra storia. Ma la verità è che Nicola era molto di più. Era un modo di essere. Con la sua ironia tagliente, il suo spirito libero, la sua voglia inesauribile di vivere e di scherzare, riusciva a rendere il tennis qualcosa di umano, di vero, di profondamente italiano. Parlare con lui era sempre un piacere e una sorpresa: potevi uscire da una conversazione ridendo a crepapelle o con una riflessione che ti restava dentro per giorni. Nel mio ufficio c’è una foto a cui tengo moltissimo: io bambino, raccattapalle in una sfida di Coppa Davis a Cagliari, e davanti a me proprio lui, Nicola Pietrangeli. Ogni volta che la guardo, mi sembra di tornare a quel giorno. E mi rendo conto che, in fondo, tutto per me è cominciato lì. Quella foto non è solo un ricordo: è un simbolo. Il simbolo di come un bambino possa innamorarsi di uno sport grazie a chi lo incarna in modo così pieno e naturale. Per me Nicola non era solo il più grande giocatore della nostra storia. Era il tennis, nel senso più profondo del termine". L'ha detto il presidente della Fitp Angelo Binaghi 


 9:39

I primati di Pietrangeli

Pietrangeli è il primatista mondiale di tutti i tempi in Coppa Davis per partite giocate (164), incontri vinti in singolare (78-32) e in doppio (42-12). Ha formato con Orlando Sirola la coppia più vincente di sempre nella manifestazione (34 successi in 42 partite) ma l’ha vinta solo da capitano, nel 1976 


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