I numeri da record degli Internazionali di Roma: tutte le cifre di un successo mondiale
Una settimana fa Roma viveva una domenica emozionante. Le polemiche? Via. Il rumore delle chiacchiere lasciava spazio a quello del pallone (la Roma vince il derby) e della racchetta. Sinner, 50 anni dopo Panatta, trionfa agli Internazionali. Davanti al presidente Mattarella. Bello, bellissimo. Ma belle sono state tutte le due settimane di grande tennis romano, in una cornice, quella del Foro Italico, con pochi eguali al mondo. C’era una volta un tempo in cui gli Internazionali di Roma vedevano gli italiani come comparse e si parlava più delle serate nella “ballroom” che del resto. Da anni c’è una rivoluzione in atto. E il merito non è - solo - di Sinner. Roma accoglie il tennis in tutto e per tutto. Ogni angolo della città sa di terra rossa: il campo a Piazza del Popolo potrebbe nei prossimi anni avere altre location meravigliose, Sport e Salute ci sta ragionando. E poi, appunto, il Foro Italico. Gli stand, con i marchi più prestigiosi. Gli chef stellati. Il parrucchiere (Tessier) che c’è da anni e il Nailbar Gamax che ha visto anche la presenza di Laila Hasanovic, la fidanzata di Sinner, splendida con le sue unghie rosa chiaro.
Internazionali di Roma, tutti i numeri
Qualche numero da record: 416.815 spettatori totali, 242.738 spettatori unici di cui quasi il 25% dall'estero. Un impatto economico, per Roma e per l'Italia tutta, assoluto: 456.6 milioni di impatto diretto, 375.7 di impatto indiretto, 171.2 di indotto per un totale di 1.003,6. Questo si traduce in soldi, ovviamente, ma anche in posti di lavoro: 7.847 creati o mantenuti grazie all'evento, 200.6 milioni in reddito da lavoro con impatto positivo sulle famiglie italiane. Che, tra le altre cose, mandano sempre di più i figli a giocare a tennis: quasi 7mila nuovi praticanti di cui oltre la metà persistenti (cioè che non smettono dopo un anno). Ogni anno i numeri sono in continua crescita, basti pensare che parliamo di mezzo milione di persone in due settimane perché ai 416.815 spettatori vanno aggiunte 161.794 presenze tra giocatori, staff, stampa e fornitori.
Roma, modello da emulare
E, ancora: un site che si allarga sempre di più in base alle esigenze del tennis, la WTA che premia Roma come miglior organizzatrice del torneo femminile. I biglietti hanno prezzi alti? Vero, ma gli spettatori quest’anno hanno potuto godere di una rinnovata location più aperta con nuovi spazi commerciali. E per il prossimo anno? Sport e Salute sta già pensando al 2027 con colpi di scena, perché un evento così si organizza ovviamente con mesi e mesi di anticipo. “Se oggi gli Internazionali BNL d’Italia sono diventati un successo di livello internazionale, grande merito va anche a Sport e Salute: un modello da emulare per competenze, affidabilità e serietà. La Federazione Italiana Tennis e Padel avrebbe potuto scegliere di organizzare il torneo in autonomia, ma ha deciso di farlo insieme a Sport e Salute - conferma l’ad Diego Nepi Molineris -. Per noi, questa scelta rappresenta un riconoscimento importante e motivo di soddisfazione”. Appuntamento, quindi, all’anno prossimo. L’attesa è già iniziata.
