Il Blue Wall di Cobolli piace a mezza Europa, lui torna a casa e lo racconta così: "Sono sempre accompagnato..."

Flavio dopo la finale del Roland Garros si regala una mattina al TC Parioli per salutare gli amici: il suo discorso
Chiara Zucchelli
3 min

Uno shooting, un po' di riposo e poi di nuovo via, perché inizia la stagione sull'erba e quando sei in alto - Top 10 ATP - di scendere non hai voglia. Flavio Cobolli è tornato oggi al TC Parioli dove gli amici di una vita lo aspettavano per complimentarsi con lui dopo la finale del Roland Garros. Niente di formale, Flavio era a casa, ma tanto affetto che lui ha ricambiato con un piccolo, ma sentito, discorso.  Con lui i suoi pilastri: il papà allenatore Stefano e il fratello Guglielmo. Applausi, abbracci, emozione. E anche un riferimento a quel "Blue Wall" che ha fatto il giro di mezza Europa: amici e famiglia tutti vestiti di azzurro color cielo e color Italia a tifare per lui. Belli e colorati. "L'ultima volta qui al Parioli era subito dopo la Davis vinta. A Parigi è stato un altro grande risultato non solo per me ma per il tennis italiano. Sono contento poi che ci sia sempre il nome del Parioli quando vado in giro: è bello per me ma anche per voi. Ho saputo dei maxi schermi che avete messo per seguire la finale, grazie davvero. Il vostro supporto l'ho sentito sempre. Il Blue Wall diventato famoso è stata un'altra bella cosa. Nei giorni importanti sono sempre accompagnato dalle persone importanti della mia vita. Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza per quella che spero sia una grande carriera".

Boniek e i complimenti al papà di Cobolli

Tra i presenti anche Zibi Boniek, socio anche lui del Tc Parioli, che ha ha reso omaggio al papà di Flavio, perché, riporta l'Ansa, "dietro ogni successo c'è sempre un equilibrio che arriva dalla famiglia". Da sabato si riparte con Halle e poi Wimbledon. In mezzo tanta popolarità da gestire: i follower che aumentano, gli sponsor che pressano, sembra che siano in arrivo anche importanti offerte televisive visto che Cobolli, oltre che bravo, ha anche un volto e una simpatia che buca lo schermo.

Cobolli e il paragone con Totti

Ai piani alti di un'importante emittente c'è chi si lascia sfuggire: "Ha delle battute che ricorda il primo Totti". Vero o meno, Cobolli ovviamente sfrutterà il momento ma la priorità era e resta il tennis. Al momento ha circa una decina di brand che lo hanno scelto (On, Head, RedBull, Polaroid e Felicia, tra gli altri) ma il brand Cobolli è in ascesa tanto quanto l'atleta.

 

 


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