Sinner colpito dal ritiro di Dimitrov: "Non voglio dire altro..."

L'infortunio del bulgaro spinge ai quarti di Wimbledon l'azzurro numero uno del mondo, che gli ha poi dedicato parole di affetto alla fine del match: cos'ha detto
3 min

LONDRA (REGNO UNITO) - Qualificazione ai quarti di finale di Wimbledon con il brivido per Jannik Sinner. Condizionato da un problema al gomito dovuto a una scivolata in cui è incappato nel primo game della partita (che lo ha poi portato a chiedere il medical time-out per sottoporsi alle cure del fisioterapista nel secondo set), il numero uno del mondo è andato sotto di due set contro Grigor Dimitrov che poi nel terzo parziale è stato costretto a ritirarsi per un infortunio muscolare (al pettorale destro).

 

 

Dimitrov ko, le parole di Sinner per il bulgaro

Il dolore e le lacrime del bulgaro (attualmente n.21 Atp) hanno fortemente colpito Sinner, che lo ha consolato nell'immediato e lo ha poi scortato verso la panchina, dedicandogli infine parole di solidarietà e affetto nella classica intervista da bordo campo riservata al vincitore: "Non so cosa dire, è un giocatore incredibile e lo ha dimostrato oggi - ha detto Jannik -. Viene da due anni sfortunati, è un mio amico ci conosciamo bene. Si sarebbe meritato una chance di giocare il prossimo turno. Lui è stato molto sfortunato e io non mi sento un vincitore. Ha sempre avuto degli infortuni negli ultimi Slam, questo tipo di problemi sono terribili. Sappiamo quanto lui tiene a questo sport, è un grandissimo lavoratore. Grazie a tutti per essere venuti - ha concluso l'azzurro -, non era questo il finale che speravamo di vedere. Auguriamogli tutti il meglio".

 

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Wimbledon