© Getty Images Kessie e il retroscena sulla prima intervista in Arabia Saudita: "In italiano..."
INVIATO A RIYAD – La prima intervista di Kessie in Arabia Saudita è… «in italiano, facciamo in italiano». Il calciatore ivoriano, da pochi giorni a Gedda, è stato subito schierato dal tecnico Jaissle nell’esordio della Saudi Pro League tra il suo Al-Ahli e l’Al-Hazem e al termine della gara vinta per 3-1 (90’ di qualità, intensità e inserimenti) ha chiesto al suo intervistatore di poter rispondere alle domande nella lingua che ha imparato benissimo nelle sue esperienze tra Atalanta e Milan. La sua squadra è partita con il piede giusto grazie a una tripletta di Firmino. E Frank, al fischio finale… è ripartito dalle sue sicurezze linguistiche. «Mi sento bene, abbiamo fatto una grande partita e ci siamo divertiti. Non sono qui per passare e andare via. Sono qui per fare la differenza e vincere». L’Al-Ahli ha già lanciato la sfida alle altre concorrenti- l’Al-Ittihad di Benzema, l’Al-Hilal di Milinkovic e l’Al-Nassr di Ronaldo su tutte – che puntano allo scettro calcistico di un Paese che vuole lasciare il segno nella storia di questo sport.
