L'allenatore della Roma Femminile, Rossettini, piange e dedica lo scudetto a Davide Astori: "Ha vestito questa maglia..."
Occhi lucidi e fortissime emozioni. Lo scudetto è marchiato a fuoco da Luca Rossettini, ex difensore con più di 300 presenze in Serie A, che ha scelto il progetto della Roma facendo un salto nel buio a luglio: «Questo titolo è il coronamento di un lavoro cominciato quest’estate. Non ci dava credito nessuno, per me era un’esperienza totalmente nuova. Ho trovato un gruppo fantastico e un ambiente straordinario che mi ha dato fiducia, mi ha fatto lavorare e mi ha dato grande supporto anche in momenti particolari. Sono orgoglioso delle mie giocatrici. Ora vogliamo fare bene nelle ultime due giornate di campionato e nella finale di Coppa Italia: se lo meritano questi tifosi che ci hanno sostenuto sempre e ovunque». Poi il focus si sposta sulle dediche e non mancano parole speciali per chi non c’è più: «Voglio dedicare questa vittoria a diverse persone. A mia moglie Valentina e ai miei figli, senza di loro non sarei riuscito a fare questo mestiere. Poi a Davide Astori: ha vestito questa maglia, è stato un incontro importante per la mia vita calcistica e non solo. E poi lo dedico a Manninger, che un anno fa era venuto a trovarmi. Sono persone che porto nel cuore. Poi lo dedico a questi tifosi: era il 2007 quando entrai per la prima volta in Serie A, all’Olimpico, sotto un bel sole. E sentii quell’inno, il nostro inno, che sento ancora oggi in macchina con i miei figli».
Manuela Giugliano: dal no all'Arabia al rinnovo con la Roma
In estate fa ha rifiutato un’offerta da un milione di euro per giocare in Arabia Saudita. Era straconvinta: voleva rimanere a Roma per vincere ancora. E l’ha fatto. Segnando a raffica e diventando la centrocampista più decisiva in Europa, seconda per assist e gol solo a Putellas del Barcellona. Così Manuela Giugliano: «Amo la Roma, questa grandissima famiglia. Ho ancora un altro anno di contratto, stiamo lavorando al rinnovo e ci sono tutte le basi per continuare insieme. Il titolo? Sono felicissima, non ci credo. Quando si vince le emozioni sono sempre differenti: questo è stato lo scudetto meno scontato. Ho sempre creduto in questa squadra. Le ragazze hanno dimostrato cuore e attaccamento alla maglia. Noi veterane siamo riuscite a far capire a tutte l’importanza di essere in un grande club. Dedico la vittoria alla mia famiglia, al mio futuro e a quello della Roma». Intanto, domani sera, in occasione del monday night Roma-Fiorentina, Giugliano e compagne sfileranno dentro l'Olimpico. Poi, tutte dal sindaco Gualtieri: «Roma è orgogliosa di voi e vi aspetta in Campidoglio per celebrare questo grandissimo traguardo».
