Pellegrini, aria d’addio: la Roma ha incaricato due intermediari per venderlo 
© BARTOLETTI

Pellegrini, aria d’addio: la Roma ha incaricato due intermediari per venderlo 

L'ex capitano però vorrebbe restare per giocarsi le sue possibilità e convincere Gasperini: i dettagli
Jacopo Aliprandi
4 min

La Roma compra e inevitabilmente vende. Il discorso riguarda Manu Koné e il suo possibile trasferimento all’Inter ma anche tanti altri giocatori che sono fuori dai piani del club per motivi tecnici ed economici: Kumbulla (che vuole andare al Maiorca), Hermoso (che ha uno stipendio pesante), Darboe, Salah-Eddine, Gollini. Se arriva una buona offerta anche Rensch. Ma a loro si aggiunge anche un altro nome, con tutto il rispetto per gli altri, ben più blasonato. La Roma ha dato infatti mandato a due intermediari internazionali di cercare squadra a Lorenzo Pellegrini. E lo stanno facendo all’estero, sondando il terreno tra i vari campionati per individuare estimatori del trequartista giallorosso. Un ruolo in cui Gasperini non vedrebbe del tutto il capitano giallorosso (anche se il tecnico dà la fascia in base al numero di presenze nel club), attualmente fermo ai box e sulla via del recupero entro la fine di agosto. Due richieste di informazioni sono arrivate dal West Ham e dal Besiktas ma non sono state prese in considerazione dal giocatore che invece vorrebbe restare alla Roma, cercare di dare il massimo nei prossimi mesi per poi decidere con il club il suo futuro nella finestra di mercato invernale. Quindi se aver meritato il rinnovo di contratto oppure se dover cambiare aria.  

I conti per vendere Pellegrini 

Una soluzione che la Roma eviterebbe per cercare di fare immediatamente cassa. Il contratto di Pellegrini scade il prossimo giugno, Massara vorrebbe riuscire a incassare una decina di milioni (tutta plusvalenza) e togliersi dal bilancio parte degli 11 milioni di euro lordi che percepirebbe il giocatore in questa stagione. Un “risparmio” utile non soltanto per il mercato ma anche per il discorso fair play finanziario in vista dell’ultimo bilancio nel regime di settlement agreement. In sostanza nelle considerazioni di Massara, le cessioni di Koné e Pellegrini risolverebbero la pratica Uefa già adesso, senza dover annaspare a giugno cercando plusvalenze.  

Le difficoltà del momento  

Così la Roma cerca acquirenti che possano investire su Pellegrini e che possano interessare anche al giocatore a cui non è mai stato offerto il rinnovo di contratto. Specialmente dopo l’ultima difficile stagione vissuta dal ventinovenne tra l’addio traumatico di De Rossi, la crisi della squadra con Juric e le difficoltà a incidere con Ranieri. Un punto di svolta e di rinascita sembrava potesse essere il gol segnato a gennaio contro la Lazio: quella rete fece saltare il possibile trasferimento al Napoli ma non diede la spinta necessaria al ragazzo per riprendersi un posto da titolare in squadra. Poi l’infortunio e la scelta di un tecnico che al momento non ha ancora capito se potrebbe ventualmente utilizzarlo come mediano o come trequartista nel suo scacchiere. Non almeno il Pellegrini dell’ultima stagione. Il ragazzo la prossima settimana proverà a rientrare parzialmente in gruppo a Trigoria per testare il tendine operato e valutare gli step del ritorno in campo. Lavorerà come ha sempre fatto, aspettando notizie anche dalla Roma e dal suo agente su eventuali destinazioni. Lui non vorrebbe partire, ma se dovessero arrivare proposte allettanti dall’Italia o dall’Inghilterra a quel punto le prenderebbe - a malincuore - in considerazione.

 

  

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato