Nico Paz, intrigo mondiale. Rottura con il Real: "Via per 60 milioni"

L’argentino vuole restare a Como  ma Florentino non gradisce. Si sente chiuso a Madrid dove è arrivato anche Bernardo Silva
Chiara Zucchelli
4 min

Nico Paz: che bufera. Partiamo dall'inizio: lui è in America, c'è il Mondiale, ha giocato contro l'Algeria e si è pure beccato una sfuriata da De Paul per un intervento troppo molle: «Metti, metti la gamba», il labiale dell'ex Udinese. Edulcorato, naturalmente. Il video, neppure a dirlo, è diventato virale. Nel frattempo, però, dall'altra parte dell'Oceano il mercato impazza. Perché Nico Paz, chiuso al Real dall'arrivo di Bernardo Silva e dalla concorrenza spietata viste le tante stelle a disposizione di Mourinho, ha comunicato di voler restare a Como. A maggior ragione con la Champions League. Fabregas lo aveva svelato, lui lo ha confermato. Benissimo - gli ha detto il Real - però per andar via servono almeno 60 milioni. Una cifra che il Como non può spendere. E quindi cosa succederà?

Il braccio di ferro

Mentre il ragazzo rimane, giustamente, concentrato solo sul Mondiale (Scaloni è stato chiarissimo, pretende che il mercato resti fuori dal ritiro), i suoi agenti si devono muovere. E cercare di capire quale sia la strada giusta: trovare un accordo con il Como per far rimanere il giocatore da Fabregas e farlo crescere ancora oppure capire se e quali società possano permettersi una cifra del genere. Il club di Mourinho è stato chiaro: per lasciarlo partire il prezzo è fissato. Sessanta milioni, euro più euro meno.

La recompra

Il Real quindi è intenzionato ad esercitare il diritto di recompra dal Como per 10 milioni per poi rivenderlo moltiplicando la cifra per sei. Un affare, dal punto di vista economico, ineccepibile. A Madrid dovrebbero staccare l'assegno entro il 30 giugno, considerando che se il ragazzo restasse a Como, ipotesi ad ora complicata, avrebbero pure il 50% sull’eventuale futura rivendita e la possibilità di pareggiare le offerte di un altro club. Infine, se per qualche motivo Nico Paz riuscisse a spuntarla, rimanendo a Como un'altra stagione, il Real potrebbe riportarlo a casa il prossimo anno sborsando appena 11 milioni. Un intrigo di numeri, clausole e contratti che Florentino Perez vuole risolvere a proprio favore: il giocatore via, ma con un guadagno notevole.

Le discussioni

«Nico è stato una parte molto importante di questa stagione - il pensiero di Fabregas - e penso che meno io parli di questa cosa, meglio sia. Comunque, abbiamo cominciato a discuterne. Su di lui non devo dire niente come giocatore e come persona. Si è visto quanto ci tenesse. Anche contro la Cremonese, pur non giocando, sentiva la partita più di tutti. E già questa cosa parla da sola. Stiamo discutendo con il Real Madrid e vediamo quello che succede». Non è passato neppure un mese da queste parole del tecnico catalano, spiazzato, e la situazione è più incandescente che mai. Anche perché, stando a quanto emerge dall'Argentina, il Real non avrebbe gradito la scelta di far filtrare la decisione di voler restare al Como senza essere stato prima avvertito. Da lì la voce grossa, avendo gli strumenti, contrattuali ed economici, per poterlo fare. Attenzione, quindi, alla Premier, l'unico campionato che può permettersi di spendere, tutti e subito, i 60 milioni che vuole Florentino.


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